Nuovi ingressi e variazioni dei rating nella revisione semestrale dei cluster Standard Ethics. Ecco cosa cambia per le aziende italiane, da Pirelli a De Cecco.
Pirelli entra nell’Italian Cluster, mentre B.F. (il gruppo agroindustriale che controlla Bonifiche Ferraresi) e Industrie De Nora fanno il loro ingresso nel Mid Italian Cluster. Sono alcune delle novità della revisione semestrale dei cluster di Standard Ethics, completata tra la fine di settembre e l’inizio di ottobre 2026 e annunciata il 13 ottobre. L’aggiornamento riepiloga le modifiche alla composizione dei gruppi e le variazioni dei rating registrate tra aprile e settembre.
I cluster sono raggruppamenti di aziende, suddivise per mercato o settore, di cui l’agenzia monitora le valutazioni di sostenibilità. Il Corporate Standard Ethics Rating (SER) esprime un’opinione sul loro allineamento alle linee guida di Nazioni Unite, Organizzazione per la cooperazione lo sviluppo economico (Ocse) e Unione europea. Attualmente i cluster attivi sono 19, sottoposti a monitoraggio continuo e revisione semestrale. Metodologia, criteri di selezione e rating delle aziende sono pubblici e consultabili gratuitamente.
Le aziende italiane che entrano ed escono dai cluster di Standard Ethics
Nell’Italian Cluster, il produttore di pneumatici Pirelli prende il posto di Telecom Italia. Per il gruppo energetico Enel il riepilogo segnala la conferma del rating EE, accompagnata dall’assegnazione di un outlook positivo il 15 aprile: un’indicazione sulla possibile evoluzione favorevole della valutazione. Il rating di Standard Ethics indica la compliance delle aziende agli standard di sostenibilità internazionali di Onu, Ocse e UE, che va da insoddisfacente (E-) a eccellente (EEE-).

Nel Mid Italian Cluster entrano il gruppo agroindustriale B.F. e Industrie De Nora, multinazionale delle tecnologie elettrochimiche e del trattamento delle acque. Escono invece il gruppo del risparmio gestito Anima Holding e Pirelli, quest’ultima inclusa nell’Italian Cluster. Sul fronte dei rating, Brembo, specializzata nei sistemi frenanti, scende da EE- con outlook negativo a E+; la società di investimento Tamburi Investment Partners passa da EE a EE-. Al gruppo di ingegneria e tecnologie per la trasformazione delle risorse Maire viene invece assegnato il rating E+, superando lo stato “pending”, che indica l’insufficienza di informazioni pubbliche per formulare una valutazione.
Le novità per banche e food&beverage
Per l’Italian Banks Cluster, la variazione riportata è l’esclusione di Mediobanca. Nel Food&Beverage Sustainability Italian Cluster, la novità riguarda De Cecco: il 30 aprile l’agenzia ha confermato il rating E, assegnando un outlook positivo. La valutazione resta quindi invariata, mentre migliora la prospettiva sulla sua possibile evoluzione futura. Per il cluster alimentare non sono riportate nuove inclusioni o esclusioni. La prossima revisione dei cluster è prevista per la fine di marzo 2027.
