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Valutazioni ESG

Engineering conferma la medaglia Platinum EcoVadis e entra nel Top 1% globale

Engineering ha ottenuto per il secondo anno consecutivo la medaglia Platinum da EcoVadis raggiungendo un punteggio complessivo di 90 punti su 100, in crescita rispetto agli 85 punti ottenuti nella valutazione del 2025. Il risultato conferma il posizionamento di Engineering nel Top 1% delle 175.000 aziende nel mondo che hanno completato il processo di valutazione EcoVadis e che hanno dimostrato di possedere un solido sistema di gestione della sostenibilità.

“La conferma della Medaglia Platinum di EcoVadis, con il passaggio da 85 a 90 punti, testimonia la capacità di Engineering di trasformare il nostro impegno per la sostenibilità in risultati misurabili e riconosciuti a livello internazionale. Un traguardo che premia il percorso intrapreso dal Gruppo e rafforza un modello di crescita responsabile, capace di generare valore per i clienti, il territorio e le comunità in cui operiamo”, ha commentato Michelangelo Suigo, Group Chief Public Affairs, Corporate Communication & Sustainability Officer di Engineering.

Il gruppo Engineering ha registrato miglioramenti significativi del rating EcoVadis nelle quattro aree chiave: ambiente, lavoro e diritti umani, etica e acquisti sostenibili. L’incremento è stato favorito sia dall’estensione delle pratiche di sostenibilità a una parte sempre più ampia dell’organizzazione e degli stakeholder (Coverage), sia da una rendicontazione ESG più completa e supportata da KPI misurabili e verificabili (Reporting).

A fine luglio Engineering ha pubblicato il Bilancio di Sostenibilità 2025, che rendiconta i passi in avanti riscontrati nei principali ambiti ESG. In particolare, in ambito ambientale, sul fronte della decarbonizzazione, le emissioni Scope 1 e 2 si sono ridotte del 46% rispetto al 2022 e del 7% rispetto al 2024, mentre i consumi energetici complessivi sono diminuiti del 7% rispetto all’anno precedente, con quasi il 100% dell’elettricità utilizzata negli uffici italiani proveniente da fonti rinnovabili. In ambito sociale, il gender pay gap in Italia si è ridotto a -1,12%, le donne in posizioni di leadership hanno raggiunto il 20,8% e oltre la metà delle nuove assunzioni ha riguardato giovani under 30. La governance è stata rafforzata con la creazione della funzione Compliance & Data Protection, l’adozione di una strategia di AI Governance allineata all’AI Act europeo e del modello organizzativo NIS per la conformità alla direttiva NIS2. Cresce inoltre l’attenzione alla sostenibilità della filiera: il 70% dei top fornitori è oggi sottoposto a valutazione ESG o ha definito obiettivi climatici coerenti con gli standard SBTi.

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