deloitte

Risultati

Deloitte Italia, quindicesimo anno di crescita: ricavi a +9% e 2.000 assunzioni in arrivo

Deloitte Italia chiude l’esercizio fiscale 2026 con un fatturato di oltre 1,8 miliardi di euro, in crescita del 9% rispetto all’anno precedente, e si prepara a un ulteriore rafforzamento dell’organico, con oltre 2.000 nuove assunzioni entro maggio 2027. Nell’esercizio appena concluso il numero delle persone è cresciuto del 2,7%, mentre i partner sono saliti a 581, con 46 nuove nomine. Per Deloitte si tratta del quindicesimo anno consecutivo di crescita in Italia.

A trainare i risultati sono state in particolare le performance del settore Government & Public Services, cresciuto del 25% rispetto all’anno precedente, e dell’area Energy, Resources & Industrial, che ha registrato un incremento del 12%.

A partire da giugno 2026 Deloitte Italia è inoltre entrata a far parte di Deloitte EMEA, il nuovo assetto regionale che riunisce 16 participating firm, 132 mila professionisti e ricavi complessivi pari a 20 miliardi di euro in oltre 80 Paesi. Deloitte EMEA prevede investimenti per oltre 1,5 miliardi di euro in ambiti strategici come intelligenza artificiale, cloud sovrano e infrastrutture tecnologiche, con 14 partner italiani che assumeranno incarichi di leadership.

“La continua crescita del nostro network riflette la fiducia che imprese e organizzazioni ripongono in Deloitte come partner in grado di guidarle nelle principali sfide globali, quali ad esempio l’intelligenza artificiale, la transizione energetica e quella digitale. Trasformazioni pervasive non solo a livello tecnologico, ma anche organizzativo e culturale”, afferma Fabio Pompei, CEO di Deloitte Italia. “Queste performance sono state possibili grazie alle nostre persone. Investendo nella formazione e nello sviluppo dei talenti continuiamo a creare valore per i nostri clienti, aiutandoli a ridisegnare processi e modelli di business e a promuovere una crescita sostenibile. Ora per il nostro network si apre un nuovo capitolo con la nascita di Deloitte EMEA, una struttura regionale che ci permetterà di rispondere alle nuove esigenze del mercato, rafforzando la collaborazione internazionale e investendo su larga scala in innovazione, competenze e piattaforme tecnologiche”.

Tra le iniziative sviluppate in Italia che hanno assunto una dimensione internazionale c’è Solaria, la piattaforma enterprise proprietaria di intelligenza artificiale generativa lanciata inizialmente dal team italiano. In meno di un anno è diventata il principale ecosistema GenAI del network a livello EMEA, raggiungendo oltre 50.000 utenti attivi in 23 Paesi. Progettata per operare in ambienti sicuri e governati, permette ai professionisti di progettare e distribuire agenti AI su scala enterprise anche senza competenze tecniche, attraverso un’interfaccia no-code e con tempi di deployment di circa due mesi. Sono già più di 1.000 gli agenti configurati per automatizzare e ridisegnare processi complessi, dall’analisi documentale alla generazione di contenuti. Il GenAI Centre of Excellence di Deloitte conta oltre 200 specialisti dedicati allo sviluppo e alla governance della piattaforma.

Deloitte Italia ha inoltre ottenuto la certificazione ISO/IEC 42001:2023, il primo standard internazionale per i sistemi di gestione dell’intelligenza artificiale. La certificazione riguarda le modalità con cui Deloitte sviluppa, adotta e utilizza sistemi di AI, con particolare attenzione al controllo dei rischi e alla conformità alle normative di settore.

L’investimento sulle competenze resta un altro asse centrale del percorso di crescita. Nel corso dell’anno fiscale 2026 sono, infatti, state erogate circa 800 mila ore di formazione, mentre circa 1.650 giovani talenti italiani hanno partecipato ai corsi della Deloitte University EMEA, il campus inaugurato due anni fa alle porte di Parigi e dedicato allo sviluppo della leadership e delle competenze dei professionisti del network.

Sul territorio, a Bari, dove lavorano oltre 2.000 professionisti, Deloitte ha inaugurato NextOrbit, hub dedicato a imprese, startup e istituzioni attive nella space economy, con l’obiettivo di contribuire al consolidamento della leadership italiana nel settore aerospaziale. Sono state oltre 110 le candidature ricevute e 10 le startup selezionate per un programma di formazione specialistica e mentoring, seguito dalle fasi di incubazione, testing e go-to-market. Nella stessa sede è stato realizzato SmartXLab, laboratorio di cybersecurity dedicato al testing di soluzioni di sicurezza e alla simulazione di scenari di attacco avanzati.

A Napoli, dove Deloitte conta oltre 700 professionisti, prosegue invece il percorso dedicato alla formazione, anche attraverso la collaborazione con l’Università degli Studi di Napoli Federico II. La sesta edizione di Operazione Talenti ha coinvolto 60 studenti, a fronte di oltre 650 candidature raccolte a livello nazionale, attraverso attività di tutoraggio e sostegno economico. Dal 2017 la DIGITA Academy ha inoltre formato oltre 600 studenti sui temi della trasformazione digitale, della gestione dei dati e della cybersecurity, con percorsi di nove mesi e attività pratiche presso aziende partner.

Nel 2026 ricorrono anche i dieci anni di Fondazione Deloitte, nata nel 2016 per contribuire allo sviluppo del network e creare opportunità per persone e comunità. In dieci anni la Fondazione ha sostenuto più di 50 grandi progetti e raggiunto oltre 155 mila persone, concentrando le proprie attività in tre ambiti: cultura, educazione e ricerca, emergenze nazionali e internazionali. Tra le iniziative realizzate figurano “Una scultura per Margherita Hack”, con la donazione alla città di Milano della prima opera su suolo pubblico dedicata a una donna di scienza in Italia, e il Photo Grant di Deloitte, indicato come il più importante premio fotografico in Italia. Nel corso dell’anno è stato inoltre lanciato Arts and Culture, programma che interpreta la cultura come chiave di lettura dei principali cambiamenti economici, tecnologici e sociali e promuove occasioni di confronto tra imprese, arte, istituzioni e comunità.

Ha compiuto due anni anche il Public Policy & Stakeholder Relations Centre, impegnato nel dialogo tra imprese, istituzioni e società civile. Tra le attività dell’ultimo esercizio figurano il lancio della serie Institutional Breakfast, con i primi appuntamenti dedicati a India e Brasile-Mercosur; la guida del segretariato del Business Advisory Council nell’ambito della ricostruzione dell’Ucraina; l’assistenza tecnica a Confindustria nella Coalition of the Willing per l’attuazione del Critical Raw Materials Act; la presentazione del terzo EU STEM Observatory al Parlamento europeo; l’evoluzione della partnership con UN Women Italy; la partecipazione come knowledge partner al NEXT Milan Forum; la rinnovata collaborazione con la Santa Sede; il supporto all’iniziativa Parma Capitale Europea dei Giovani 2027 e il Progetto San Bartolomeo a Roma per l’accesso alle cure delle persone più fragili.

Tra le attività di Deloitte Private, la business solution dedicata a imprese familiari, mid-market e investitori privati, rientrano l’Entrepreneur Summit, che nel 2025 ha coinvolto oltre 150 aziende italiane e più di 100 investitori, generando oltre 1.000 incontri one-to-one, il Best Managed Companies Award, con 72 aziende premiate, e il report Art & Finance. Le iniziative saranno riproposte nell’anno fiscale 2027.

Prosegue inoltre il progetto “Why Italia – Il bello e il buono”, nato per raccontare le eccellenze del tessuto imprenditoriale italiano. Deloitte ha analizzato le performance di oltre 45 mila aziende, individuando i paradigmi destinati a guidare la crescita e il futuro del Made in Italy. Anche The Board of the Future, l’appuntamento annuale dedicato alla Corporate Governance, tornerà a ottobre 2026 dopo la quarta edizione dello scorso fiscal year.

Non perderti le nostre notizie: Aggiungi ESGnews alle tue fonti preferite su Google
Scopri come ESGnews e i suoi partner possono aiutarti.