Prima valutazione da parte di Standard Ethics per Maire: gli analisti rilevano in Maire un percorso di allineamento alle indicazioni internazionali sulla sostenibilità (Onu, Ocse e Ue) e spingono a rafforzare ulteriormente i presidi e le tutele verso gli interessi degli azionisti di minoranza e del mercato.
Standard Ethics (SE) ha assegnato il primo rating ESG a MAIRE. La valutazione degli analisti SE per il Corporate Standard Ethics Rating (SER) è pari a “E+” che indica che la compliance agli standard di sostenibilità internazionali di ONU, OCSE e UE è bassa. MAIRE è una costituente dello SE Mid Italian Cluster (precedentemente noto come Index).

Maire è un gruppo attivo nei settori dell’ingegneria (anche impiantistica, in particolare nel settore degli idrocarburi), della tecnologia e dell’energia, con competenze specifiche nella chimica verde e nello sviluppo di tecnologie per la transizione energetica.
Secondo gli analisti di Standard Ethics, si rileva in Maire un percorso di allineamento alle indicazioni internazionali sulla sostenibilità (Onu, Ocse e Ue). Si registrano alcune policy ed obbiettivi a carattere socio-ambientale, una rendicontazione ESG adeguata e la presenza di alcuni riferimenti internazionali nella documentazione pubblica. Tali richiami potrebbero essere ulteriormente estesi anche ai più alti strumenti di governo come il Codice Etico.
La composizione quali-quantitativa dell’organo apicale si attiene ai principi di indipendenza e parità di genere; tuttavia, in presenza di un’azionista di controllo e di un voto maggiorato, appare possibile rafforzare ulteriormente i presidi e le tutele verso gli interessi degli azionisti di minoranza e del mercato.
