Gli analisti di Standard Ethics valutano ancora bassa la compliance agli standard ESG internazionali di SOL.
Standard Ethics (SE) ha confermato la valutazione “E+” nel Corporate Standard Ethics Rating (SER) a SOL che indica una conformità agli standard internaizonali di ONU, OCSE e UE bassa. SOL ha ricevuto il primo rating ESG dagli analisti di Standard Ethics, il Corporate SER, nel 2022 ed è una costituente dello SE Mid Italian Cluster.
SOL produce e commercializza gas tecnici, medicali e industriali come ossigeno, azoto, argon, idrogeno, anidride carbonica, acetilene, ammoniaca e miscele di gas. Opera anche nei settori dell’assistenza domiciliare, delle biotecnologie e della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili.
L’impianto di governance della sostenibilità del gruppo, si legge in una nota, tiene in considerazione le linee guida dei principali organismi sovranazionali (Onu, Ocse e Ue) in campo ESG. Si osservano richiami formali all’interno degli strumenti di governo, incluso il Codice di Condotta, una rendicontazione extra-finanziaria adeguata, obbiettivi ESG di medio-lungo termine e policy a carattere socio-ambientale. In quest’ultima area, appare possibile ampliare i presidi attraverso la pubblicazione di policy in tema di diritti umani e intelligenza artificiale.
Considerata la presenza di un forte azionista di controllo, i prossimi sforzi sulla corporate governance potrebbero concentrarsi sul raggiungimento della piena indipendenza nel consiglio di amministrazione. Si apprezza il raggiungimento della parità di genere nell’organo apicale.
