Banca Generali conferma il suo Corporate Standard Ethics Rating, dimostrando risultati positivi sul medio e lungo periodo. Si rafforzano le leve di decarbonizzazione, l’incentivo verso l’Intelligenza Artificiale e il CdA raggiunge la parità di genere
Standard Ethics ha confermato la valutazione pari a “EE+” nel Corporate Standard Ethics Rating (SER) di Banca Generali che indica una compliance agli standard di sostenibilità internazionali molto forte. La banca, che ha ricevuto il primo rating ESG da Standard Ethics nel 2016, è una costituente dello SE Italian Banks Cluster e dello SE Mid Italian Cluster, precedentemente noti come Index.

Per Banca Generali, del gruppo Assicurazioni Generali, nel mercato della distribuzione integrata di prodotti bancari, finanziari e assicurativi, con servizi di consulenza e wealth management, il 2025 ha rappresentato un anno di consolidamento della strategia prevista dal Piano Industriale 2022-2024, anche in considerazione delle variazioni al perimetro, tra cui l’acquisizione di Intermonte. Sostengono gli analisti di Standard Ethics.
Dal punto di vista ambientale, sono state rafforzate le leve di decarbonizzazione del Piano di Transizione Climatica, con una riduzione delle emissioni in linea con gli obiettivi al 2030 e il percorso net zero al 2040. È proseguita l’implementazione della People Strategy, con sostegno alla formazione, alla D&I e al miglioramento dell’ambiente di lavoro. La governance della Sostenibilità è allineata alle indicazioni di Onu, Ocse e Unione Europea, con il CdA che ha raggiunto la parità di genere.
Banca Generali inoltre ha aggiornato la dashboard di Sostenibilità con nuovi KPI e rafforzato l’integrazione dei fattori ESG nei processi di investimento e nei sistemi di incentivazione, ampliando l’approccio di active ownership. Nell’offerta di soluzioni sostenibili è superato il target di masse ESG gestite previsto dal Piano 2022-2024. Si assiste a una forte accelerazione sull’Intelligenza Artificiale, con una policy dedicata, programmi di formazione e iniziative di integrazione di sistemi AI nei processi operativi. La visione di medio e lungo periodo si prospetta positiva.
