2025 anno | ESG News

Recap

Un anno di sostenibilità in un click: le notizie che hanno segnato il 2025

Con il nuovo anno alle porte, ripercorriamo alcune delle notizie più rilevanti del 2025: dalla regolamentazione europea all’innovazione, dal sociale alla governance: una selezione per orientarsi tra i temi che continueranno a guidare il dibattito della sostenibilità nei prossimi dodici mesi.

Regolazione europea: verso un quadro più chiaro e armonizzato

Il 2025 è stato un anno cruciale per l’evoluzione della normativa europea in materia di sostenibilità. L’accordo tra Consiglio e Parlamento sul pacchetto Omnibus ha introdotto importanti novità per CSRD e CSDDD, con l’obiettivo di semplificare gli obblighi e rendere più proporzionata l’applicazione delle regole, senza rinunciare alla trasparenza.

In parallelo, Efrag ha pubblicato i nuovi standard ESRS, chiarendo le informazioni richieste alle aziende e offrendo un riferimento più solido per la rendicontazione di sostenibilità.


Sempre sul fronte normativo UE, è arrivato anche l’accordo sulla revisione della EUDR, la legge europea contro la deforestazione, che ridefinisce alcuni aspetti applicativi per garantire maggiore efficacia e fattibilità.

Di seguito gli articoli per approfondire:

Governance e imprese: sostenibilità sempre più strategica

Nel 2025 è entrata ufficialmente in vigore la direttiva UE sulla parità di genere nei Consigli di amministrazione che segna un passaggio chiave per l’inclusione, l’equità e la qualità della governance aziendale.

Ma quali sono le aziende più sostenibili a livello globale? Lo ha stabilito la classifica S&P Sustainability Ranking 2025 che ha premiato anche 24 realtà italiane.

Di seguito gli articoli per approfondire:

Innovazione e cultura ESG

L’innovazione si conferma una leva competitiva fondamentale per la sostenibilità. Lo abbiamo dimostrato nella terza edizione di ESGmakers, che ha messo al centro soluzioni, competenze e modelli capaci di trasformare i principi ambientali, sociali e di governance in valore, anche economico, concreto.

Il 2025 è stato inoltre l’anno della prima guida ESGmakers verticale dedicata alla sostenibilità nel settore agroalimentare, uno degli ambiti più strategici per la transizione ecologica e sociale.

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Edilizia, moda e filiere: le sfide aperte

Il tema dell’efficienza energetica degli edifici resta centrale: il settore edilizio in Italia, responsabile del 42% dei consumi energetici e del 18% delle emissioni di gas serra, rappresenta una leva fondamentale su cui intervenire per rispondere alla necessità di decarbonizzazione, come previsto dall’Agenda strategica europea. Secondo i dati emersi nel corso dell’anno dalla Community Smart Building di The European House – Ambrosetti (TEHA), il 56% degli edifici pubblici è inefficiente e nelle classi energetiche più basse (uno su quattro è in classe G), a causa di carenze nella programmazione e nelle competenze.

Nel settore moda, invece, il Senato ha approvato un pacchetto di misure per il settore moda. Gli emendamenti istituiscono un sistema di certificazione della filiera produttiva per garantire legalità, tracciabilità e correttezza in materia di lavoro e legislazione sociale lungo tutta la catena produttiva in un anno che ha messo sotto i riflettori le pratiche scorrette anche dei big del lusso.

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Cultura e nuovi linguaggi

La sostenibilità sta costruendo il proprio spazio anche nella cultura e nell’intrattenimento. Dal primo concerto a ridotto impatto ambientale di Elisa a San Siro, a iniziative innovative come Climate Station di PlayStation, pensata per raccontare i cambiamenti climatici attraverso il linguaggio del gaming, il 2025 ha mostrato come la sensibilizzazione possa passare da canali sempre più diversificati e coinvolgenti.

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