Il sistema bancario italiano si conferma tra i più avanzati in Europa sui temi ESG. Il 75% delle banche italiane quotate e analizzate da Standard Ethics supera la soglia di sostenibilità, con BPER e FinecoBank ai vertici della classifica.
Il 75% delle principali banche italiane quotate possono essere considerate sostenibili mentre il restante 25% rimane sotto la soglia di piena conformità agli standard indicati da Nazioni Unite, Ocse e Unione europea.
È quanto emerge dall’ultimo aggiornamento dei Corporate Standard Ethics Rating (SER) pubblicato da Standard Ethics, che ha analizzato le sedici maggiori banche italiane per capitalizzazione di mercato.
L’analisi conferma dunque che il settore bancario italiano rappresenta uno dei segmenti più avanzati in Europa sul fronte della sostenibilità. Le politiche ESG adottate dagli istituti, secondo Standard Ethics, riflettono infatti un progressivo allineamento alle linee guida internazionali, favorito anche dal ruolo delle autorità regolatorie nazionali ed europee. In particolare, governance, codici di condotta, obiettivi ambientali e politiche di sostenibilità risultano sempre più strutturati e coerenti con gli standard globali.
Guardando nel dettaglio alla classifica dei rating, il vertice è occupato da BPER Banca e FinecoBank, entrambe con valutazione EEE-, una delle più elevate nella scala Standard Ethics. La promozione di BPER a questo livello è stata registrata nell’aggiornamento di dicembre, mentre per Fineco il rating è stato confermato. Subito sotto si colloca un gruppo consistente di istituti con giudizio EE+, tra cui UniCredit, Banco BPM, Banca Popolare di Sondrio, Banca Generali e Monte dei Paschi di Siena, che dimostrano un buon grado di allineamento alle raccomandazioni ESG internazionali.
Un secondo blocco di banche ottiene invece un rating EE, che rappresenta comunque un livello solido di conformità. In questa fascia rientrano Banca Mediolanum e Banco Desio e Brianza, mentre Intesa Sanpaolo si colloca nella stessa categoria con un outlook positivo.
Nella parte più bassa della graduatoria compaiono invece le banche che presentano ancora margini di miglioramento rispetto agli standard ESG. BFF Bank e Mediobanca si fermano a EE-, la soglia minima che segnala comunque una conformità accettabile, ma con elementi di distanza dalle best practice. Più indietro si trovano Banca Ifis e Credito Emiliano con rating E+; chiudono invece la classifica Banca Profilo e Banca Sistema, entrambe con valutazione E.

La scala di Standard Ethics prevede nove livelli di rating, da EEE a F, e considera “pienamente compliant” le società che ottengono un punteggio pari o superiore a EE-. Questo significa che la maggioranza delle banche italiane analizzate supera la soglia di conformità, rafforzando l’idea di un sistema bancario che si muove in linea con le indicazioni delle istituzioni internazionali.

