Mettere a fattor comune le migliori conoscenze ed esperienze per sviluppare soluzioni innovative nell’ambito della finanza sostenibile e del mercato dei capitali italiano. È questo l’obiettivo della Sustainable Finance Partnership, iniziativa lanciata nel 2021 da Borsa Italiana, insieme a un gruppo selezionato di partner (che attualmente sono 27, di cui 16 premium e 9 standard), per promuovere una cultura di innovazione nell’ambito della finanza sostenibile attraverso contenuti dedicati, strumenti specifici e opportunità di networking per tutti i partecipanti al mercato.
L’evento flagship dell’iniziativa è la Sustainability Week, che si aprirà il prossimo 9 settembre, e sarà ricco di incontri e tavole rotonde alcuni virtuali e altri in presenza a Piazza Affari. Di respiro internazionale e promossa da Euronext, l’imminente edizione conta un totale di oltre 40 eventi, che vedranno asset manager, fondi pensione e asset owner, ma anche esperti e rappresentanti di aziende e istituzioni, confrontarsi sui temi e sulle soluzioni per la finanza sostenibile.
Quest’anno l’attività della Sustainable Finance Partnership si è arricchita di nuovi eventi, che hanno affiancato le newsletters periodiche: gli ESG talks, chiacchierate di una decina di minuti di approfondimento che consento di fornire un rapido aggiornamento su temi di dettaglio.
Tra le ragioni che hanno portato alla creazione della Sustainable Finance Partnership, iniziativa che non ha eguali in Europa e che ha riscosso molto successo, è la consapevolezza che i mercati finanziari svolgono un ruolo fondamentale nella diffusione delle migliori pratiche di finanza sostenibile perché sono un luogo di incontro per società quotate, advisor, intermediari, investitori e società di gestione. Sono sempre di più gli investitori che in tutto il mondo allocano capitali in società che integrano nel proprio business model i fattori ESG.
La nascita della Sustainable Finance Partnership, programma coordinato da Patrizia Celia, Head of Large Caps and Investment Vehicles Listing Sales Italy di Euronext, rappresenta un ulteriore passo nel percorso già avviato dal 2015 che punta ad alimentare l’innovazione nel settore finanziario e lo sviluppo di prodotti di investimento sostenibili, concentrandosi sugli strumenti di finanziamento più appropriati a supportare la transizione e la crescita responsabile.
Per raggiungere tale scopo, Borsa Italiana mette a disposizione di tutti gli stakeholder di mercato una serie di strumenti per rafforzare la rete delle aziende partner e aumentare la visibilità e la condivisione sui temi ESG. Emittenti, intermediari, investitori, rating providers e i vari consulenti attivi sui mercati vengono invitati nel corso dell’anno a momenti di confronto e di approfondimento, dalle recenti evoluzioni normative con impatto sui mercati dei capitali, alle esperienze di emissione di strumenti di finanza sostenibile, al dialogo e all’engagement tra le parti.
In questa intervista, Patrizia Celia svela le novità di quest’anno della partnership e le previsioni sulle attività del 2025.
Quali sono i principali risultati della Sustainable Finance Partnership 2024?
La Sustainable Finance Partnership ha accolto quest’anno 27 partner che mettono a disposizione le proprie competenze per supportarci nella nostra attività di sviluppo di soluzione di finanza sostenibile. Il primo semestre del 2024 ci ha visti impegnati in diversi momenti di formazione e interazione. Dal convegno di apertura del 2024 organizzato con PRI sui trend futuri di ESG investing, all’approfondimento degli strumenti di finanziamento ESG, all’approfondimento regolamentare realizzato insieme alla Commissione Europea, Consob e Banca d’Italia. Quest’anno, inoltre, le nostre newsletters periodiche sono state affiancate dagli ESG talks, chiacchierate di una decina di minuti di approfondimento che consento di fornire un rapido aggiornamento su temi di dettaglio.
Il parterre della partnership è formato da operatori eterogenei. Come avviene la loro interazione?
Molto dipende dal profilo dei partner. Alcuni hanno oramai attivato vere partnership anche tra di loro e lavorano in tandem fornendo soluzioni integrate ai propri clienti. Altri invece approfittano dei nostri eventi per continuare a migliorare le proprie competenze e sviluppare il proprio network ESG.
Ci sono diversi studi legali. Quali sono le loro aspettative e contributi?
La normativa Europea e domestica è in continua evoluzione. Il loro contributo è fondamentale per poter fornire un quadro sempre aggiornato e, al tempo stesso, soluzioni di compliance allineate.
Nel 2024 ci sono state diverse occasioni di confronto tra i Sustainable Finance Partner e la comunità finanziaria. Quali sono stati i momenti più significativi?
L’evento più atteso è sicuramente la Euronext Sustainability Week. Dal 2017 l’evento è diventato il punto di riferimento per l’intera comunità finanziaria. Nel corso dell’anno poi cerchiamo di toccare temi diversi, servendo diverse categorie di stakeholders. Ognuno, quindi, ha modo di selezionare è partecipare i momenti che sono più significativi per la propria ESG Journey.
E per il 2025 quali sono i programmi?
Ogni anno nel mese di novembre lanciamo una survey per raccogliere i feedback sul programma dell’anno in chiusura e nuovi spunti di riflessione per la programmazione dell’anno successivo. Lavoreremo anche per il 2025 su un mix di iniziative in presenza e virtuali. E non potrà mancare la ESW. Il dettaglio lo costruiremo a partire dai feedback ricevuti, provando a dare una risposta alle esigenze dei nostri stakeholders nel disegnare il programma dell’anno successivo.
I Sustainable Finance Partners
I partner dell’iniziativa sono in totale 27 divisi in premium e standard.
AcomeA SGR, Banca Akros – Gruppo Banco BPM, Carbonsink, Equita, ERM, Fidelity International, Greenomy, IMPact SGR, Intesa Sanpaolo – Divisione IMI, Corporate & Investment Banking, UniCredit.
Partner standard
Amundi ETF, Banor SIM, CDP – Cassa Depositi e Prestiti, Crédit Agricole – Corporate & Investment Bank, Dentons, HDI Assicurazioni, Hogan Lovells, Intermonte SIM, Lexant SBtA, MOMentum Alternative Investments, SIrcle Srl Società Benefit, Soprarno, Sycomore AM – Gruppo Generali, Utilitalia, V-Finance.
