Banca Generali porta la propria esperienza su certificazione di genere, leadership femminile e welfare aziendale al convegno promosso a Vicenza da Associazione INHUB e UNI riguardante le strategie per accompagnare le PMI verso modelli più inclusivi
Dalle best practice concrete e quotidiane, alle certificazioni, passando per l’impegno nella comunità, la parità di genere è sempre più nell’agenda delle PMI italiane. In questo scenario si colloca l’impegno di Banca Generali, tra i protagonisti del convegno Parità di Genere nelle imprese: a che punto siamo?, promosso da Associazione INHUB, in collaborazione con UNI e svoltosi presso la sede di Confindustria Vicenza.
L’incontro, sostenuto in particolare dai Sustainable Advisor Serena Zanini e Giacomo Donati della private bank del Leone, ha visto la presentazione dei risultati della survey nazionale sulla parità di genere nelle aziende, a quattro anni dall’introduzione della UNI/PdR 125: 2022. Obiettivo è stato quello di fare il punto sull’evoluzione della cultura inclusiva nel tessuto delle PMI italiane e di monitorare lo stato dell’arte a quattro anni di distanza dall’introduzione della certificazione UNI/PdR 125: 2022, per accompagnare le PMI verso un cambiamento reale.
Banca Generali ha portato la propria esperienza diretta in questo spazio, illustrata durante l’evento da Gabriella Arba, Responsabile Formazione Sviluppo e DEI di Banca Generali, nel corso del panel che ha visto l’intervento di numerose voci dal mondo delle imprese.
“In Banca Generali lavoriamo quotidianamente alla creazione di un ambiente sempre più inclusivo e attento all’equilibrio vita-lavoro, con l’obiettivo di ottenere un miglioramento continuo azzerando i gap di genere”, ha spiegato Arba, sottolineando come la banca “crede fermamente nella centralità delle persone ed è concretamente impegnata a creare un ambiente di lavoro basato sulla fiducia, il rispetto e lo sviluppo continuo delle competenze”.
La banca del Leone ha adottato e promosso negli anni molteplici iniziative e misure innovative volte a favorire la conciliazione vita-lavoro e la valorizzazione del talento e della leadership al femminile. Un’attività culminata nel 2024 con l’ottenimento della Certificazione per la Parità di Genere, in base allo standard della UNI/PdR 125:2022. Nel 2025 il riconoscimento è stato confermato grazie ai progressi in termini di politiche di gender equality e di empowerment femminile nelle sei aree strategiche: cultura e strategia, governance, processi HR, opportunità di crescita e inclusione delle donne in azienda, equità remunerativa per genere, tutela della genitorialità e conciliazione vita-lavoro.
Parallelamente, sta crescendo il ruolo della componente femminile nella rete di consulenza finanziaria, dove modelli organizzativi più inclusivi stanno contribuendo a favorire una maggiore presenza e valorizzazione delle professioniste nel settore.
La partecipazione all’evento di Vicenza si inserisce, rende noto la. banca del Leone, in un più ampio impegno del gruppo nel supportare le PMI nei loro percorsi di transizione sostenibile. In un contesto in cui la parità di genere rappresenta ancora una sfida aperta a livello globale, il ruolo delle imprese diventa determinante per accelerare il cambiamento culturale e organizzativo.
