L’iniziativa di Intesa Sanpaolo, promossa con il supporto del Programma Formula e in collaborazione con CESVI, coinvolgerà scuole di Lazio e Abruzzo con attività dedicate alla tutela dell’acqua e della biodiversità.
Intesa Sanpaolo sostiene il progetto Dal Fiume al Mare della Fondazione ambientalista Marevivo ETS attraverso il Programma Formula, iniziativa dedicata alla sostenibilità ambientale, all’inclusione sociale e all’accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. Il progetto, selezionato dalla banca nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese e sviluppato in collaborazione con CESVI, punta a sensibilizzare ragazze e ragazzi sulla tutela dell’acqua e della biodiversità attraverso percorsi di educazione ambientale.
“La biodiversità fluviale, costiera e marina non è un semplice paesaggio da osservare, ma una rete di equilibri che rende possibile la vita sul pianeta, compresa la nostra”, ha dichiarato dichiara Raffaella Giugni, Segretario Generale della Fondazione Ambientalista Marevivo ETS. “Per questo l’educazione ambientale non può ridursi a iniziative isolate: deve diventare un sapere strutturato, capace di generare un vero e proprio sistema di conoscenza che aiuti le nuove generazioni a comprendere i processi naturali e il legame profondo che ci unisce agli ecosistemi”.
L’iniziativa si svilupperà tra Lazio e Abruzzo con attività rivolte principalmente alle scuole medie, coinvolgendo studenti, docenti e cittadinanza in momenti di formazione teorica e attività pratiche sul territorio.
A Roma il progetto prevede quattro giornate “Open Day” presso il Centro della Biodiversità Fluviale e Urbana, aperte al pubblico, ai docenti e agli stakeholder, per promuovere la conoscenza della biodiversità del Tevere e diffondere la cultura della sua tutela. Sono inoltre previsti tra i 12 e i 15 incontri dedicati a circa 250-300 studentesse e studenti e a circa 20 docenti delle scuole medie. Gli incontri si svolgeranno inizialmente indoor presso il Centro e proseguiranno con attività outdoor lungo il “sentiero natura”.
Il progetto prevede anche l’installazione di 8-10 pannelli informativi per completare il percorso naturalistico esterno che costeggia il Tevere per circa 500 metri, oltre ad attività di Citizen Science con raccolta dati sui rifiuti e iniziative di pulizia degli argini del fiume. Il sostegno di Intesa Sanpaolo contribuirà inoltre alla copertura delle spese di utenze e piccole manutenzioni del Centro.
In Abruzzo saranno organizzati 10 incontri indoor nelle scuole e 10 attività outdoor rivolte a circa 200 studentesse e studenti e a circa 15 docenti delle scuole medie di Pescara e provincia. Anche in questo caso il programma comprenderà attività di Citizen Science e iniziative di pulizia presso la sorgente o la foce del fiume Pescara.
“L’acqua è un bene prezioso. I nostri mari e i nostri fiumi uno scrigno di biodiversità dal valore inestimabile; per poterlo difendere bisogna imparare a conoscerlo”, ha commentato Roberto Gabrielli, responsabile della Direzione regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo. “Formazione, sostenibilità e ambiente sono valori in cui il nostro Gruppo crede fermamente così come crede in questo bellissimo progetto che abbiamo deciso con entusiasmo di sostenere”.
In entrambe le regioni il progetto includerà la realizzazione di materiali didattici e informativi in formato cartaceo e digitale, oltre a una campagna di comunicazione sui social media e sui media tradizionali per valorizzare il progetto e diffonderne i risultati.
