Libere di ricostruire è un progetto per rafforzare i servizi antiviolenza di Be Free: più consulenze, più sostegno economico, più strumenti di empowerment per ricominciare. L’iniziativa è sostenuta da Intesa Sanpaolo, in collaborazione con CESVI, attraverso il Programma Formula dedicato a sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà.
Intesa Sanpaolo sostiene il progetto Libere di Ricostruire di Be Free Cooperativa Sociale grazie al Programma Formula, dedicato al sostegno diretto tramite la Fondazione CESVI, di progetti distintivi sulla sostenibilità ambientale, inclusione sociale e accesso al mercato del lavoro per le persone in difficoltà. Il progetto selezionato dalla Filiale Digitale della banca nell’ambito della Divisione Banca dei Territori guidata da Stefano Barrese, vuole rafforzare i servizi antiviolenza di Be Free: più consulenze, più sostegno economico, più strumenti di empowerment per ricominciare.
La violenza di genere è una realtà che scorre ogni giorno accanto a noi, spesso silenziosa, ma capace di segnare profondamente la vita di chi la subisce. In Italia, più di una donna su tre ha affrontato almeno una forma di violenza fisica o sessuale: un dato che da solo racconta la portata urgente di un fenomeno che colpisce senza distinzione di età, classe sociale o territorio. Nel 2024, il numero nazionale 1522 ha ricevuto oltre 50.000 richieste di aiuto, registrando un incremento del 57% rispetto all’anno precedente e un abbassamento allarmante dell’età media delle persone che chiedono supporto.
Di fronte a questo bisogno, il progetto vuole offrire alle donne non solo protezione, ma percorsi reali di libertà, autonomia e rinascita. Con Libere di Ricostruire, verranno rafforzati i servizi antiviolenza già attivi che Be Free offre da anni a donne sopravvissute a violenza e tratta nel Lazio e in Abruzzo e saranno introdotti strumenti innovativi capaci di rispondere ai bisogni immediati e a quelli più profondi delle donne e dei loro figli. Grazie a un approccio integrato, multidisciplinare e transfemminista, Be Free accompagnerà le donne nella costruzione quotidiana di cambiamenti tangibili, sostenendole verso autodeterminazione, stabilità e benessere.
Le attività coinvolgeranno i Centri Antiviolenza presenti in diversi Municipi di Roma, la Casa Rifugio di Monterotondo e le strutture attive nei Comuni di Cerveteri e Maccarese e, in Abruzzo, ad Avezzano e San Vito Chietino.
“Siamo convinte che il progetto “Libere di Ricostruire” sia un esempio virtuoso di come vari attori sociali possano mettersi insieme, per contrastare in maniere efficace e capillare la violenza di genere, attraverso il sostegno ai Centri Antiviolenza e alle realtà transfemministe che, con impegno e competenza, lavorano a fianco di donne e minori nei percorsi di fuoriuscita dalla violenza. Perché una società libera dalla violenza richiede l’impegno di tutte e tutti”, ha dichiarato Francesca De Masi, Presidente di Be Free Cooperativa Sociale.
Tutti e tutte possono partecipare fino al 30 aprile alla raccolta fondi, che ha come obiettivo 100mila euro e a cui anche la Banca parteciperà attivamente, con una donazione sulla piattaforma di raccolta fondi For Funding di Intesa Sanpaolo. Trovi l’aggiornamento in tempo reale delle somme raccolte qui: https://www.forfunding.intesasanpaolo.com/DonationPlatform-ISP/nav/progetto/libere
“Siamo orgogliosi di sostenere questo importante progetto, portato avanti grazie all’esperienza della Cooperativa Sociale Be Free nel sostegno alle persone più fragili”, ha sottolineato Roberto Gabrielli, Direttore Regionale Lazio e Abruzzo di Intesa Sanpaolo, “Il progetto Formula promuove solidarietà e senso di comunità e dimostra come unendo le forze si crei valore in modo mirato ed efficace. Attraverso questo strumento dal 2021, anno di avvio del progetto, abbiamo sostenuto nel Lazio e in Abruzzo 16 iniziative locali grazie a 1,9 milioni di euro raccolti, a supporto della qualità della vita delle comunità locali e delle persone in difficoltà”.
