Al via domenica 18 ottobre la nuova campagna istituzionale della banca, diretta per la prima volta insieme da Sergio e Pietro Castellitto. Il film racconta il sostegno a famiglie, imprese, giovani, cultura e territori attraverso storie di clienti e persone della Banca. Tra i protagonisti anche Roberto Bolle e Francesco “Ciccio” Graziani, sulle note di “A mano a mano” reinterpretata da Mina.
Intesa Sanpaolo presenta “A mano a mano”, la nuova campagna pubblicitaria istituzionale che racconta il ruolo della banca attraverso le esperienze di clienti, imprese e comunità. Il progetto sceglie di mostrare gli effetti concreti dell’attività bancaria nella vita quotidiana, anziché descriverli attraverso una narrazione esplicativa. Le storie si sviluppano in contesti diversi, dalla casa di una giovane coppia a un’impresa, da una biblioteca a un museo, fino a una sala di controllo delle infrastrutture energetiche, con un elemento comune: il rapporto tra la Banca e le persone che accompagna nei loro progetti.
“La campagna vuole sottolineare il modo di fare banca di Intesa Sanpaolo: il sostegno all’economia reale per imprese, giovani e famiglie, la presenza attiva nel sociale, l’impegno nella cultura”, ha dichiarato Stefano Lucchini, Chief Institutional Affairs and External Communication Officer di Intesa Sanpaolo. “Per farlo abbiamo coinvolto grandi nomi orgoglio del nostro Paese che portano il talento italiano nel mondo insieme alle nostre colleghe e colleghi. Il mostrare e non spiegare, il coinvolgere e tenere vicino colleghi, clienti, persone, territori è quanto si vede e questo siamo noi”.
Raccontare la banca attraverso le storie delle persone
La campagna è costruita come una catena di mani che attraversa l’Italia e mette in relazione i clienti con le persone della Banca che contribuiscono alla realizzazione dei loro progetti. Tra le storie raccontate c’è quella di una giovane coppia che acquista la prima casa, affiancata dalla persona che in filiale ha seguito la sottoscrizione del mutuo. Un produttore di vino e un’azienda che realizza arredi per grandi imbarcazioni rappresentano il mondo delle imprese e il sostegno ai progetti di sviluppo. Una studentessa racconta invece la possibilità di proseguire gli studi grazie al prestito d’onore, insieme a chi gestisce il programma.
Il racconto si estende anche all’inclusione sociale, allo sport, alla cultura e alle infrastrutture. Francesco “Ciccio” Graziani compare con i ragazzi della società sportiva Olmoponte Santa Firmina di Arezzo, realtà impegnata nel calcio integrato e inclusivo sostenuto dalla Banca. Roberto Bolle, étoile del Teatro alla Scala e ambassador di Intesa Sanpaolo, è ritratto nelle sale della Galleria Borghese di Roma, nel segmento dedicato all’arte e alla cultura. Un ingegnere di Terna, gestore della rete di trasmissione nazionale dell’energia elettrica in alta e altissima tensione, rappresenta invece il lavoro sulle grandi opere e sulle infrastrutture, finanziate anche attraverso l’attività della Banca.
Tra i protagonisti figura inoltre un nonno che investe i risparmi di una vita per sé e per il nipote, accompagnato dalla consulente che lo affianca nelle scelte di finanza personale e familiare. Ogni personaggio si presenta attraverso poche parole scritte a mano: i clienti raccontano la propria storia, mentre le persone della Banca indicano i numeri associati ai risultati raggiunti. Le cifre contribuiscono così a illustrare la dimensione dei progetti realizzati e dei servizi che Intesa Sanpaolo sostiene.
Sergio e Pietro Castellitto dirigono lo spot di Intesa Sanpaolo
Il filo conduttore del film è affidato a Sergio e Pietro Castellitto, che firmano per la prima volta insieme la regia. Il loro rapporto padre-figlio, caratterizzato da gesti, battute e sguardi, introduce le diverse storie e accompagna il passaggio da un’esperienza all’altra. La relazione tra i due diventa il punto di accesso a un racconto collettivo che comprende il sostegno allo studio e alle nuove generazioni, la crescita delle imprese, il ruolo delle comunità locali e la tutela del patrimonio culturale.
Il film non prevede una voce narrante: il racconto è accompagnato dalla musica. “A mano a mano”, brano scritto nel 1978 da Riccardo Cocciante e Marco Luberti e reso celebre dall’interpretazione di Rino Gaetano, viene reinterpretato da Mina. La canzone collega le diverse sequenze e accompagna il ritorno alla storia iniziale. In chiusura, la stessa Mina si rivolge direttamente allo spettatore.
Roberto Bolle e Ciccio Graziani per cultura e inclusione sociale
Anche Roberto Bolle sottolinea il rapporto tra impresa e cultura. “È un piacere prendere parte a questa campagna istituzionale di Intesa Sanpaolo e contribuire, attraverso la mia presenza, a rappresentare il valore della cultura, dell’arte e della bellezza, e il patrimonio di valori che esse portano con sé”, ha dichiarato l’étoile. Bolle ha ricordato il proprio impegno nei progetti educativi e formativi rivolti soprattutto alle nuove generazioni e nella diffusione della danza attraverso OnDance e la Fondazione Roberto Bolle. “In questo percorso ho potuto constatare quanto il sostegno di realtà come Intesa Sanpaolo sia fondamentale: senza il loro contributo, molti progetti capaci di creare opportunità, trasmettere conoscenza e avvicinare le persone all’arte non potrebbero diventare realtà”.
La partecipazione alla campagna, ha aggiunto Bolle, rappresenta anche una testimonianza dell’alleanza tra il mondo dell’impresa e quello della cultura, in grado di generare valore per la società e creare opportunità per il futuro.
Francesco “Ciccio” Graziani ha evidenziato invece il significato della visibilità data all’associazione sportiva e ai ragazzi con disabilità che ne fanno parte. “Aver avuto la possibilità, grazie allo spot di Intesa Sanpaolo, di raccontare la realtà dell’associazione che rappresento e dare visibilità ai ragazzi con disabilità che ne fanno parte è stato prezioso. Ringrazio Intesa Sanpaolo per l’opportunità”, ha dichiarato.
Campagna Intesa Sanpaolo: dal 18 ottobre su tv, stampa, radio e digitale
La campagna partirà domenica 18 ottobre e avrà una pianificazione continuativa di circa tre settimane su scala nazionale. Il piano di comunicazione prevede una presenza multicanale, con televisione, stampa, radio, digitale, affissioni e cinema.
L’idea creativa è firmata da MEP – Meta Europe Production MEP, realtà guidata da Luca Josi e Allegra Scattaglia. La produzione è stata affidata a Think Cattleya, casa di produzione pubblicitaria del gruppo Cattleya e parte di ITV Studios. Hanno contribuito al progetto anche Esclapon & Co., Marco Fanfani e Fabrizio Paschina.
