Firmato un contratto quinquennale tra Bruxelles, European Energy Exchange ed European Commodity Clearing: la borsa energetica gestirà le aste ETS1 per 25 Stati membri e le nuove aste ETS2 dedicate a edifici, trasporti stradali e altri settori.
La Commissione europea ha nominato European Energy Exchange (EEX), la Borsa europea dell’energia, nuova piattaforma comune di aste del sistema europeo di scambio delle quote di emissione (EU ETS) a partire dal 2027. Il 2 giugno Bruxelles ha infatti firmato un contratto quinquennale con EEX e con il suo sistema di clearing European Commodity Clearing (ECC), affidando loro la gestione della quarta piattaforma comune di aste del mercato europeo del carbonio.
La designazione è arrivata al termine di una procedura congiunta di appalto che ha coinvolto la Commissione europea, i 27 Stati membri dell’Unione e i tre Paesi dello Spazio Economico Europeo appartenenti all’EFTA (Islanda, Liechtenstein e Norvegia).
Con il nuovo mandato, EEX continuerà a svolgere un ruolo centrale nell’implementazione dell’EU ETS, il principale strumento europeo per la riduzione delle emissioni di gas serra attraverso un sistema di “cap and trade” che assegna e mette all’asta quote di emissione alle imprese.
Le attività sulla nuova piattaforma inizieranno nel 2027. In particolare, EEX continuerà a gestire le aste delle quote ETS1 per 25 dei 27 Stati membri che partecipano all’azione comune, quindi tutti ad eccezione di Germania e Polonia, oltre che per i tre Paesi EEA-EFTA. La piattaforma sarà inoltre responsabile delle aste destinate all’Innovation Fund, al Modernisation Fund e al Fondo greco per la decarbonizzazione previsto nell’ambito dell’ETS.
Un ruolo strategico sarà svolto anche nell’ambito del nuovo ETS2, il sistema introdotto dalla riforma del mercato europeo del carbonio che estenderà il meccanismo di prezzo delle emissioni ai settori degli edifici, del trasporto stradale e ad altri comparti finora esclusi. EEX gestirà le aste delle quote ETS2 per tutti gli Stati membri dell’UE, per Islanda, Liechtenstein e Norvegia e per il Social Climate Fund.
Sebbene l’operatività dell’ETS2 sia prevista dal 2028, le aste delle relative quote prenderanno il via già a gennaio 2027, consentendo agli operatori di prepararsi all’entrata in vigore del nuovo sistema.
La Commissione europea ha comunicato che ulteriori dettagli sui calendari delle aste del 2027, sia per ETS1 sia per ETS2, saranno pubblicati nelle prossime settimane. Nel frattempo, EEX continuerà a operare come attuale piattaforma comune di aste, garantendo continuità al mercato europeo del carbonio fino al 14 dicembre 2026, data di conclusione dell’attuale mandato.
