La Commissione europea selezionerà professionisti ed esperti di alto livello per guidare l’attuazione dell’European Ocean Pact e rafforzare economia blu e politiche marittime europee.
La Commissione europea ha avviato la selezione per il nuovo European Ocean Board, il gruppo di alto livello che affiancherà Bruxelles nell’implementazione dell’European Ocean Pact. Fino a 25 esperti con competenze in economia marittima, politiche costiere e governance del mare saranno nominati per un mandato fino a cinque anni, con l’obiettivo di garantire coerenza tra politiche UE e iniziative del settore privato e accelerare la transizione verso una blue economy sostenibile.
Il board, chiamato a supportare l’attuazione e lo sviluppo delle politiche dell’Unione europea in materia di oceani e aree costiere, avrà un ruolo consultivo strategico. Il gruppo di esperti fornirà, infatti, pareri alla Commissione sull’effettiva implementazione dell’European Ocean Pact, contribuirà all’analisi di tematiche specifiche legate alla tutela degli ecosistemi marini e alla crescita dell’economia blu e favorirà il coordinamento e la coerenza tra le politiche europee e le iniziative del settore privato. In questo contesto, l’European Ocean Board svolgerà anche una funzione chiave nel sostegno alle future iniziative di osservazione degli oceani, promuovendo la conoscenza scientifica, la ricerca e l’innovazione, nonché la diffusione della cultura oceanica.
I membri del board che verranno selezionati garantendo una rappresentanza geografica equilibrata e proprozionata tra gli Stati membri dell’Unione al fine di garantire pluralità di competenze e prospettive, saranno nominati per un massimo di cinque anni e si riuniranno con cadenza annuale. La prima riunione è già prevista per marzo 2026.
L’European Ocean Board rappresenta senz’altro un elemento dell’architettura di governance dell’European Ocean Pact, lanciato nel giugno 2025 come quadro strategico unitario per rafforzare la protezione degli oceani, sostenere un’economia blu sostenibile e migliorare il benessere delle comunità costiere europee.
