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Our Ocean Conference 2026

UE, oltre 338 milioni di euro per la protezione degli oceani

La Commissione Europea ha lanciato un nuovo pacchetto di finanziamenti da 338,35 milioni di euro destinato alla tutela degli oceani, alla promozione della pesca sostenibile e al rafforzamento della sicurezza marittima globale. L’annuncio è stato fatto dal Commissario europeo per la Pesca e gli Oceani, Costas Kadis, durante la Our Ocean Conference 2026 a Mombasa, in Kenya.

Un impegno globale per il futuro del mare

L’edizione 2026 della conferenza si svolge sotto il tema Our Ocean, Our Heritage, Our Future ovvero “il nostro oceano, il nostro patrimonio, il nostro futuro” e riunisce governi, organizzazioni della società civile e rappresentanti dell’industria provenienti da tutto il mondo.

L’obiettivo è valorizzare il patrimonio culturale e le comunità costiere che dipendono dal mare, promuovendo al contempo un impegno condiviso per garantire alle future generazioni un oceano resiliente, equo e prospero.

Il tema è strettamente collegato alla nuova Strategia europea per le Comunità Costiere, recentemente adottata dalla Commissione Europea, che mira a conciliare la tutela ambientale con lo sviluppo economico e sociale delle aree costiere.

Dove saranno destinati i fondi

Le risorse annunciate dall’UE finanzieranno una serie di iniziative per migliorare la sostenibilità degli oceani e la sicurezza marittima.

Tra i principali interventi figurano:

  • il rafforzamento del Global Ocean Observing System, il sistema globale di osservazione degli oceani;
  • il miglioramento delle decisioni politiche basate su dati scientifici grazie all’iniziativa OceanEye della Commissione Europea;
  • il potenziamento della sicurezza marittima nel Mar Rosso meridionale, nel Corno d’Africa e nel Golfo di Aden, contrastando pirateria e rischi per la navigazione;
  • il sostegno allo sviluppo dell’economia sostenibile degli oceani e delle coste africane attraverso partnership tra investitori e imprenditori e l’espansione dei progetti promossi da BlueInvest Africa.

Lotta alla pesca illegale e all’inquinamento

Una parte significativa dei finanziamenti sarà destinata al contrasto della pesca illegale, non dichiarata e non regolamentata (IUU), una delle principali minacce per gli ecosistemi marini e per la sostenibilità delle risorse ittiche.

L’UE sosterrà inoltre l’attuazione della Dichiarazione Politica della Conferenza delle Nazioni Unite sugli Oceani e programmi per una gestione sostenibile delle risorse marine e costiere.

I fondi contribuiranno anche a ridurre l’inquinamento marino causato da plastica, sostanze chimiche e nutrienti dispersi nell’ambiente, favorendo il recupero degli ecosistemi più vulnerabili.

Più aree marine protette e ricerca scientifica

Tra gli obiettivi annunciati rientrano anche l’espansione delle aree marine protette, il rafforzamento delle conoscenze scientifiche sulla biodiversità degli abissi e il sostegno agli obiettivi internazionali di conservazione della natura.

Secondo la Commissione Europea, questi interventi saranno fondamentali per proteggere gli habitat marini e migliorare la capacità degli oceani di assorbire gli effetti dei cambiamenti climatici.

Il ruolo degli oceani

Gli oceani coprono circa il 70,8% della superficie terrestre e svolgono un ruolo essenziale nella regolazione del clima, nella conservazione della biodiversità e nel sostegno alle attività economiche e alle comunità costiere.

Tuttavia, gli ecosistemi marini sono sempre più minacciati dal riscaldamento globale, dalla pesca eccessiva e dalla distruzione degli habitat naturali.

Per questo motivo l’Unione Europea ha inserito la tutela degli oceani tra le proprie priorità strategiche, attraverso iniziative come il Patto Europeo per gli Oceani e numerosi programmi di cooperazione internazionale.

Dal suo lancio nel 2014, la Our Ocean Conference ha mobilitato oltre 2.900 impegni concreti per un valore complessivo di circa 169 miliardi di dollari, confermandosi uno dei principali forum mondiali dedicati alla protezione degli ecosistemi marini.

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