Ogni due secondi la deforestazione fa scomparire aree grandi come un campo da calcio. Lo sottolinea Greenpeace Italia alla vigilia della Giornata Nazionale degli Alberi del 21 novembre, ricordando l’importanza delle foreste, ecosistemi fondamentali per la salute del nostro pianeta, eppure sempre più minacciati dalle attività umane. Le foreste custodiscono infatti l’80% della biodiversità della Terra, sono la casa di popoli indigeni e assorbono grandi quantità di anidride carbonica, che aiutano a regolare il clima e a ridurre l’impatto dei gas serra.
Le cause della deforestazione e la strategia UE
La perdita di foreste è dovuta soprattutto all’agricoltura industriale che, da sola, è responsabile di quasi l’88% della deforestazione globale, causata principalmente dalla produzione intensiva di materie prime che divora le foreste. La richiesta sempre più crescente di cartone per gli imballaggi, trainata dagli e-commerce, stanno decimando le foreste in nome del profitto.
La European Union Deforestation Regulation (EUDR) mira a obbligare le aziende a dimostrare che i loro prodotti non contribuiscono alla distruzione delle foreste. Nonostante sia ancora in fase di elaborazione, l’EUDR si inserisce in un quadro più ampio di politiche dell’UE, come il Green Deal europeo e la Strategia dell’UE per la biodiversità 2030.
