La Commissione europea ha apportato ulteriori semplificazioni e ha ridotto gli oneri amministrativi per agevolare l’attuazione del regolamento dell’UE sulla deforestazione. In questo contesto, ha pubblicato nuovi documenti di orientamento in vista dell’entrata in vigore del regolamento alla fine di quest’anno per gli Stati membri, gli operatori e i commercianti. Attraverso questi chiarimenti e semplificazioni, la Commissione risponde anche ai riscontri dei suoi partner internazionali.
Gli orientamenti aggiornati e le domande frequenti forniranno alle imprese, alle autorità degli Stati membri dell’UE e ai paesi partner ulteriori misure semplificate e chiarimenti su come dimostrare che i loro prodotti sono a zero deforestazione. Entrambi i documenti riflettono il contributo degli Stati membri, dei paesi partner, delle imprese e dell’industria. Ciò garantirà anche un’attuazione armonizzata della normativa in tutta l’UE.
Le semplificazioni introdotte saranno ulteriormente integrate da un atto delegato, pubblicato per consultazione pubblica, che fornisce ulteriori chiarimenti e semplificazioni sull’ambito di applicazione dell’EUDR, rispondendo alla richiesta delle parti interessate di orientamenti su categorie specifiche di prodotti. In questo modo si eviteranno anche inutili costi amministrativi per gli operatori economici e le autorità.
Tutte queste misure porteranno a una riduzione attualmente stimata del 30% dei costi amministrativi e degli oneri per le imprese. Ciò garantirà un’attuazione semplice, equa ed efficiente in termini di costi di questo atto legislativo fondamentale. L’EUDR ha già portato a sviluppi positivi e ad azioni sul campo per combattere la deforestazione, i cambiamenti climatici e la perdita di biodiversità.
Con i nuovi documenti di orientamento, la Commissione ha introdotto una serie di misure di semplificazione, ad esempio:
- Riutilizzo da parte delle grandi imprese delle dichiarazioni di dovuta diligenza esistenti nel caso di merci, già precedentemente sul mercato dell’UE, reimportate, che comporta una semplificazione nel processo del sistema informatico;
- Presentazione da parte di un rappresentante autorizzato di una dichiarazione di dovuta diligenza per conto dei membri dei gruppi societari;
- Autorizzazione alle imprese a presentare dichiarazioni di dovuta diligenza ogni anno anziché per ogni spedizione o lotto immesso sul mercato dell’UE;
- Chiarimento di accertamento dell’attuazione della dovuta diligenza, in modo che le grandi imprese a valle beneficino di obblighi semplificati, con l’applicazione dell’obbligo giuridico minimo di raccogliere i numeri di riferimento della dichiarazione di dovuta diligenza (DDS) dai loro fornitori e di utilizzare tali riferimenti per le proprie comunicazioni DDS.
Tutte le misure aggiornate dovrebbero ridurre in modo significativo il numero di dichiarazioni di dovuta diligenza che le imprese devono presentare, rispondendo alle principali richieste del settore. L’obiettivo di queste semplificazioni per le dichiarazioni di dovuta diligenza è garantire un inserimento dei dati facile ed efficiente per tutti gli utenti.
Dal 2024 la Commissione ha rafforzato il dialogo con i paesi terzi, le imprese, la società civile e i partner globali per facilitare l’attuazione e sostenere la preparazione attraverso riunioni dedicate e formazioni online, in linea con il quadro strategico per la cooperazione e l’impegno.
La Commissione continuerà a rispondere ai riscontri dei portatori di interessi, degli Stati membri dell’UE e dei paesi partner per assistere i commercianti e gli operatori nell’attuazione sul campo e fornire ulteriori orientamenti, se necessario.
Nel 2024 la Commissione ha già tenuto oltre 300 riunioni specifiche sull’EUDR con i portatori di interessi, compresi i partner globali, per facilitarne l’attuazione. Per sostenere la preparazione, la Commissione ha già offerto oltre 50 webinar con 15.500 posti per corsi di formazione online sull’uso del sistema di informazione aperti a tutte le parti interessate, sostenuti da video online in più lingue e da un sistema di formazione per la familiarizzazione.
La Commissione ha inoltre intensificato il sostegno ai partner globali nell’ambito dell’iniziativa Team Europa sulle catene del valore a deforestazione zero pari a 86 milioni di euro per sostenere i paesi partner nella transizione verso catene del valore sostenibili, a deforestazione zero e legali.
