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Rinviata di un anno l’applicazione della legge UE contro la deforestazione e introduce regole più semplici per imprese e operatori, alleggerendo gli obblighi di tracciabilità e di due diligence, soprattutto per micro e piccole imprese.
Arriva l’approvazione in via definitiva del Parlamento europeo alla modifica del regolamento UE sulla deforestazione (Eudr – Regulation on Deforestation-free Products). La legge, che punta a contrastare la deforestazione legata al consumo nell’Unione europea di materie prime come cacao, caffè, soia, olio di palma e legno, entrerà ora in vigore con un anno di ritardo: una scelta pensata per garantire una transizione graduale, ridurre gli oneri amministrativi e rendere più efficace l’attuazione del sistema di controllo, senza indebolire gli obiettivi ambientali.
Con 405 voti a favore, 242 contrari e 8 astensioni, il Parlamento ha adottato il testo già concordato con gli Stati membri a inizio dicembre. “L’essenza del regolamento UE sulla deforestazione resta intatto. Proteggiamo le foreste realmente a rischio di deforestazione, evitando al contempo obblighi inutili nelle aree dove tale rischio non esiste. Questo accordo tiene conto delle preoccupazioni di agricoltori, silvicoltori e imprese e garantisce un’attuazione pratica ed efficace della normativa” ha commentato la relatrice del Parlamento Christine Schneider (PPE, DE).
Secondo l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’alimentazione e l’agricoltura (FAO), tra il 1990 e il 2020 sono stati persi 420 milioni di ettari di foresta, un’area più grande dell’UE, a causa della deforestazione. Il consumo dell’UE è responsabile di circa il 10% della deforestazione globale, di cui più di due terzi derivano da olio di palma e soia.
Il testo dovrà ora essere adottato formalmente dal Consiglio e pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’UE entro la fine del 2025 affinché le modifiche entrino in vigore.
Indice
Legge UE contro la deforestazione: un anno in più per le imprese per adeguarsi
Tutte le imprese avranno 12 mesi in più per conformarsi alle nuove norme europee contro la deforestazione. I grandi operatori e commercianti dovranno applicare il regolamento a partire dal 30 dicembre 2026, mentre i piccoli operatori, persone fisiche e imprese con meno di 50 dipendenti e un fatturato annuo inferiore a 10 milioni di euro per i prodotti interessati, avranno tempo fino al 30 giugno 2027.
Il rinvio è stato deciso per garantire una transizione graduale e consentire il miglioramento del sistema informatico usato per presentare le dichiarazioni elettroniche sul dovere di diligenza.
Deforestazione: obblighi di due diligence più semplici per micro e piccoli operatori
Per ridurre il carico amministrativo, i micro e piccoli operatori primari dovranno presentare una sola dichiarazione semplificata, valida una tantum. Secondo il Parlamento, questa semplificazione facilita il rispetto della normativa senza indebolirne gli obiettivi ambientali.
La responsabilità della dichiarazione di due diligence, che certifica che i prodotti non provengono da aree deforestate e non hanno contribuito al degrado forestale, ricadrà solo sull’impresa che immette per prima il prodotto sul mercato dell’UE, e non su chi lo commercializza successivamente.
Valutazione dell’impatto e riduzione degli oneri amministrativi
Entro il 30 aprile 2026, la Commissione europea dovrà presentare una relazione di valutazione sull’impatto del regolamento, con particolare attenzione agli oneri amministrativi per micro e piccole imprese.
Prodotti stampati esclusi dalla legge UE sulla deforestazione
Su richiesta del Parlamento europeo, i prodotti stampati, come libri, giornali, immagini e altri materiali editoriali, sono stati esclusi dall’ambito di applicazione del regolamento sulla deforestazione.
Aggiornamento: arriva l’approvazione del Consiglio al rinvio dell’Eudr
Arriva l’approvazione anche da parte del Consiglio che ha adottato formalmente la revisione del regolamento dell’UE relativo ai prodotti a deforestazione zero (EUDR).
Dopo l’adozione formale da parte del Consiglio, il regolamento riveduto sarà pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea ed entrerà in vigore tre giorni dopo la pubblicazione.
