Google ha annunciato il lancio di una nuova tecnologia che permette di raggiungere l’obiettivo di consumare realmente zero energia da fonti di carbone. Si tratta di una nuova piattaforma informatica che permette di regolare l’attività dei diversi centri dati per sintonizzare i maggiori consumi alla reale disponibilità di energia prodotta da fonti rinnovabili, quando più soffia il vento o brilla il sole.
I processi informatici dei centri dati che Google possiede per tutti gli Stati Uniti richiedono un enorme consumo di energia elettrica per potere funzionare. In generale i Data center consumano il 3% di tutta l’energia prodotta in un anno negli Usa e la loro domanda è prevista in netta crescita.
L’annuncio della nuova tecnologia è stato effettuato il 22 aprile, Giorno della Terra, da Ana Radovanovic a guida del programma Carbon-Intelligent Computing di Google, azienda che è già carbon neutral dal 2007. Il nuovo software, che non ha richiesto nessun investimento aggiuntivo in infrastrutture né ha ridotto l’efficienza operativa, ha permesso di fare un nuovo passo in avanti.
In sostanza il programma permette di svolgere alcune funzioni non urgenti, come l’aggiunta di nuovi filtri a Google foto o l’inserimento di un nuovo vocabolo su Google Translate nei momenti in cui c’è maggiore offerta di energia rinnovabile. Le previsioni sulla produzione di energia sono fornite dallo specialista in dati energetici Tomorrow, mentre Google elabora le previsioni sui propri consumi.
