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Risultati ESG

Prysmian alza la guidance 2026 dopo un trimestre record e accelera sulla crescita sostenibile

Il Consiglio di Amministrazione di Prysmian ha approvato i risultati del secondo trimestre e del primo semestre 2026, chiusi con il miglior trimestre della storia del Gruppo e un significativo rialzo della guidance per l’intero esercizio. La società conferma così la solidità della propria strategia, sostenuta dalla crescita nei mercati dell’energia e delle infrastrutture digitali e da un progressivo rafforzamento delle performance economiche e di sostenibilità.

Nel secondo trimestre 2026 il fatturato ha raggiunto 6,0 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 4,8 miliardi dello stesso periodo del 2025, mentre nel primo semestre i ricavi si sono attestati a 11,2 miliardi di euro, contro 9,6 miliardi dell’anno precedente. L’utile netto del semestre è salito a 584 milioni di euro, rispetto ai 435 milioni del primo semestre 2025.

Sul fronte della sostenibilità, Prysmian ha raggiunto con due anni di anticipo il target 2028 relativo al New Product & Solution Vitality, che misura il contributo dei prodotti e delle soluzioni innovative al business, arrivando al 32% già nel primo semestre 2026. Crescono inoltre i ricavi Sustainability-Linked, che rappresentano il 45,9% del totale nel semestre, in aumento di 2,2 punti percentuali rispetto al dato di fine 2025.

La crescita è stata trainata da tutte le principali aree di business, con particolare evidenza per Digital Solutions, sostenuta dalla domanda di infrastrutture per i data center e dal contributo dell’acquisizione di Channell, oltre che dalle attività nei cavi ottici. Il Gruppo ha inoltre rafforzato il proprio posizionamento nel mercato dei data center grazie al recente accordo con Molex, ampliando l’offerta lungo l’intera catena del valore delle infrastrutture digitali.

Alla luce dei risultati conseguiti e della visibilità sul business, Prysmian ha rivisto al rialzo gli obiettivi per il 2026. La nuova guidance prevede un Adjusted EBITDA compreso tra 2,8 e 2,9 miliardi di euro, rispetto alla precedente stima di 2,6-2,7 miliardi.

Secondo il CEO Massimo Battaini, la capacità di operare contemporaneamente nei mercati dell’energia e dei dati rappresenta uno dei principali fattori distintivi del Gruppo e consente a Prysmian di beneficiare della crescente domanda di infrastrutture necessarie alla transizione energetica e allo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Alla luce del percorso compiuto, la società ritiene inoltre di poter raggiungere in anticipo gli obiettivi strategici fissati per il 2028 e presenterà nuovi target di medio termine in occasione del Capital Markets Day previsto nella prima metà del 2027.

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