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Edison, ricavi in crescita nel ’25 e focus sulle rinnovabili

Il Consiglio di amministrazione di Edison ha approvato i risultati dell’esercizio 2025, che confermano una solida performance industriale e un forte impegno nella transizione energetica, nonostante uno scenario caratterizzato da volatilità dei prezzi e incertezze regolatorie.

Il gruppo ha archiviato il 2025 con ricavi pari a 17,7 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 15,4 miliardi del 2024, sostenuti dall’aumento della produzione elettrica e dall’espansione dei volumi venduti. Il margine operativo lordo si è attestato a 1,3 miliardi, in linea con la guidance ma in calo rispetto agli 1,7 miliardi dell’anno precedente, mentre l’utile netto è sceso a 240 milioni dai 403 milioni del 2024. In crescita il contributo delle attività rinnovabili che, insieme all’area clienti e servizi, hanno generato il 53% dell’EBITDA, confermando la trasformazione del modello di business.

La strategia resta focalizzata sullo svuluppo delle rinnovabili, sulla sicurezza energetica e sui servizi. Le previsioni per il 2026 indicano un EBITDA compreso tra 1,2 e 1,4 miliardi, mentre l’aggiornamento della guidance al 2030 punta a rafforzare la capacità rinnovabile e a migliorare la redditività, in linea con gli obiettivi di sostenibilità.

Andamento economico

Nel 2025 Edison ha registrato un miglioramento del fatturato grazie all’aumento dello scenario prezzi e all’espansione dei volumi, con ricavi a 17,7 miliardi di euro contro i 15,4 miliardi del 2024. La crescita riflette il rafforzamento della posizione commerciale e la maggiore produzione elettrica.

Il margine operativo lordo si è attestato a 1,3 miliardi, in diminuzione rispetto agli 1,7 miliardi dell’anno precedente, mentre l’utile netto è sceso a 240 milioni. La flessione è legata soprattutto al calo della produzione rinnovabile, in particolare idroelettrica, dopo un 2024 caratterizzato da condizioni climatiche eccezionali, oltre alla riduzione dei margini unitari nel segmento retail.

Nonostante questo, la posizione finanziaria è migliorata, grazie ad alcune cessioni, e al 31 dicembre 2025 il gruppo presenta un saldo a credito di 219 milioni, rispetto a un indebitamento di 313 milioni l’anno precedente.

Andamento commerciale

La crescita industriale è stata trainata dall’aumento della produzione elettrica, in crescita del 9,3%, e dall’espansione delle vendite. I volumi di energia elettrica venduti sono aumentati del 26,2%, mentre quelli di gas del 13,3%. Nel complesso Edison ha soddisfatto oltre l’8% della domanda domestica italiana.

L’approvvigionamento di gas è cresciuto dell’11,7%, sostenuto soprattutto dal gas naturale liquefatto, arrivando a coprire il 22% della domanda nazionale. Il portafoglio clienti ha superato i tre milioni di contratti, in aumento rispetto all’anno precedente.

Positivo il contributo della produzione termoelettrica, cresciuta del 20% grazie a impianti ad alta efficienza, e dei servizi energetici, in particolare nei confronti della pubblica amministrazione e dei clienti industriali.

Investimenti

Gli investimenti complessivi sono cresciuti del 19% rispetto al 2024, rafforzando il percorso di decarbonizzazione. Una quota significativa pari all’86% risulta allineata agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’ONU e per il 62% alla Tassonomia europea.

L’incremento più marcato si registra nelle fonti rinnovabili, settore in cui gli investimenti sono aumentati di oltre il 90%, con 200 MW di cantieri conclusi, 250 MW in costruzione al 31 dicembre 2025 e altri 500 MW che saranno avviati nel corso dei prossimi 18 mesi a seguito dell’aggiudicazione delle aste FER-X.

Complessivamente, grazie alla produzione da fonti rinnovabili, alle soluzioni di efficienza energetica e alle tecnologie per la decarbonizzazione messe a disposizione dei clienti. Edison è riuscita ad evitare l’emissione di 2,5 milioni di tonnellate di CO₂ .

Previsioni

Considerato l’attuale contesto di mercato, ancora caratterizzato da una marcata volatilità dei prezzi energetici e da un significativo livello di incertezza normativa, il Gruppo Edison prevede per il 2026 un EBITDA compreso tra 1,2 e 1,4 miliardi di euro.

Il Consiglio di Amministrazione ha inoltre confermato la strategia della società, approvando l’aggiornamento della guidance industriale, finanziaria e di sostenibilità al 2030, con l’obiettivo di guidare la transizione energetica del Paese e rafforzare il posizionamento di Edison nella generazione da fonti rinnovabili, nella sicurezza energetica, attraverso un portafoglio gas sempre più diversificato e orientato allo sviluppo del segmento green gas, e nei servizi energetici destinati a famiglie, imprese e pubblica amministrazione.

La Società precisa che tale traiettoria di crescita non incorpora i potenziali impatti negativi rilevanti derivanti da alcuni provvedimenti legislativi attualmente in discussione, che potrebbero incidere sui risultati, sulle performance complessive e sui piani di investimento del Gruppo, nonché sull’intero settore energetico.

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