Carlsberg nel 2025 rafforza l’impegno ESG

Obiettivi ESG

Carlsberg aggiorna la strategia di sostenibilità e pubblica il piano “Brewing Tomorrow”

Carlsberg alza l’asticella sulla sostenibilità e aggiorna la propria strategia ESG con nuovi obiettivi su clima, packaging e consumi responsabili. Il gruppo danese ha infatti presentato “Brewing Tomorrow”, il nuovo piano che sostituisce il precedente programma “Together Towards ZERO & Beyond” e punta ad azzerare le emissioni nette lungo l’intera catena del valore entro il 2040.

Il piano è costruito attorno a quattro pilastri principali: riduzione delle emissioni, tutela della natura, valorizzazione delle persone e promozione di consumi più consapevoli.

Sul fronte climatico, Carlsberg punta a ridurre le emissioni Scope 1, 2 e 3 con obiettivi allineati agli standard della Science Based Targets initiative (SBTi). L’azienda vuole raggiungere il net zero entro il 2040 attraverso un maggiore utilizzo di energie rinnovabili, efficienza energetica e interventi sulla filiera produttiva e logistica.

Una parte importante della strategia riguarda anche il packaging. Il gruppo prevede di arrivare entro il 2032 a utilizzare imballaggi completamente riciclabili, compostabili o riutilizzabili, aumentando allo stesso tempo il contenuto di materiali riciclati in bottiglie e lattine. L’obiettivo è rafforzare la circolarità e ridurre l’utilizzo di materie prime fossili.

Tra le novità più rilevanti c’è anche la spinta sulle birre low e no alcol. Carlsberg prevede che entro il 2030 le bevande analcoliche e a basso contenuto alcolico rappresenteranno il 35% del portafoglio globale e saranno disponibili in tutti i mercati del gruppo. La scelta riflette il cambiamento nelle abitudini di consumo e la crescente attenzione verso modelli di consumo più moderati e consapevoli.

Il piano include inoltre nuovi obiettivi legati all’agricoltura rigenerativa e alla tutela delle risorse naturali. Carlsberg punta ad aumentare progressivamente la quota di materie prime provenienti da pratiche agricole rigenerative, rafforzando anche gli interventi sulla gestione delle risorse idriche e sulla protezione degli ecosistemi collegati alla filiera produttiva.

Secondo il management, la nuova strategia ESG è pensata per essere più semplice, concreta e orientata all’azione rispetto al passato. Brewing Tomorrow aggiorna infatti gli obiettivi del gruppo tenendo conto dell’evoluzione del business e dell’espansione internazionale degli ultimi anni, compresa l’integrazione di nuove attività nel portafoglio del gruppo.

In Italia il piano è stato presentato presso il Birrificio Angelo Poretti di Induno Olona, dove Carlsberg Italia ha anche illustrato i risultati del proprio ESG Report 2025. La filiale italiana ha comunicato riduzioni nei consumi idrici (36,8%) e nelle emissioni dirette di CO₂ (31,6%) rispetto al 2015, insieme a interventi per alleggerire il packaging (risparmiando 40 tonnellate di carta) e migliorare l’efficienza produttiva.

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