Riduzione delle emissioni, più rinnovabili e attenzione alla supply chain. Il report di sostenibilità di Amplifon mostra i progressi del gruppo nel percorso di decarbonizzazione e nella gestione delle tematiche ESG.
Riduzione delle emissioni, aumento dell’energia rinnovabile e rafforzamento delle politiche ESG. Sono questi alcuni dei risultati evidenziati nel Report di sostenibilità 2025 di Amplifon, che mostra i progressi del gruppo nella strategia climatica e nelle iniziative sociali e di governance.
Tra i principali indicatori spicca la riduzione del 17% delle emissioni complessive di gas serra rispetto al 2023, risultato dovuto soprattutto al calo delle emissioni indirette lungo la catena del valore.
Parallelamente, il gruppo ha aumentato la quota di energia elettrica acquistata da fonti rinnovabili, passata dall’80% nel 2024 all’83% nel 2025. Il percorso si inserisce nella strategia climatica aziendale “Listening to our Planet”, che è stata validata dalla Science Based Targets initiative e che prevede 17 azioni per ridurre entro il 2030 le emissioni dirette (Scope 1 e 2) del 42% e quelle indirette (Scope 3) del 25% rispetto ai livelli del 2023.
Sul fronte della supply chain, Amplifon ha completato la valutazione ESG del 100% dei fornitori diretti e del 46% di quelli indiretti. Il gruppo evidenzia inoltre buone performance nelle valutazioni esterne, con uno score “AA” nel rating MSCI e un punteggio “B” nel questionario CDP Climate Change, risultati che indicano un livello di trasparenza e di gestione delle tematiche ambientali in linea o superiori alla media del settore.
Anche dal punto di vista sociale il report evidenzia una particolare attenzione alla crescita delle persone e alla qualità dell’ambiente di lavoro. Nel corso del 2025, infatti, sono state erogate quasi 600 mila ore di formazione ai dipendenti, confermando l’importanza attribuita allo sviluppo delle competenze e al rafforzamento del capitale umano all’interno dell’organizzazione.
Infine l’impegno del gruppo si estende anche alle comunità in cui opera. Nel biennio 2024-2025 i test dell’udito gratuiti offerti hanno generato un risparmio complessivo di 411 milioni di euro per clienti attuali e potenziali, mentre il programma “Listen Responsibly” ha sensibilizzato oltre 25 milioni di giovani under 35 sull’importanza della prevenzione uditiva e dell’ascolto responsabile. In queste attività di volontariato sono stati coinvolti 7.200 dipendenti.
