Ferrero pubblica il Report di Sostenibilità 2024/25: tracciabilità delle filiere oltre il 97%, emissioni Scope 1 e 2 in calo del 7,2% e nuovi progressi su economia circolare e inclusione.
Ferrero rafforza il proprio percorso di sostenibilità con risultati concreti sul fronte della tracciabilità delle filiere, della riduzione delle emissioni e dell’economia circolare. A fotografare i progressi è il Report di Sostenibilità 2024/25, pubblicato in occasione dell’ottantesimo anniversario del gruppo, che evidenzia gli obiettivi raggiunti nell’approvvigionamento responsabile delle materie prime, nella tutela dell’ambiente e nel sostegno alle persone e alle comunità.
Tra i pilastri della strategia ESG del Gruppo c’è Ferrero Farming Values, il programma che guida l’approvvigionamento sostenibile delle principali materie prime agricole e punta a rafforzare trasparenza, responsabilità dei fornitori e supporto agli agricoltori lungo tutta la catena del valore.
Sul fronte della tracciabilità, il report evidenzia risultati ormai prossimi alla copertura totale delle principali filiere. Il 98% del cacao è tracciato fino alle aziende agricole, mentre l’olio di palma raggiunge una tracciabilità del 98,6% fino alle piantagioni. Le nocciole arrivano al 97% fino agli agricoltori e il caffè raggiunge il 100% della tracciabilità. Elevati anche i livelli di certificazione: il 99% del cacao proviene da filiere certificate o sottoposte a standard indipendenti, il 100% dell’olio di palma è certificato RSPO e il 100% del caffè è certificato Rainforest Alliance.
Progressi anche sul fronte climatico. Le emissioni di gas serra Scope 1 e Scope 2 si sono ridotte del 7,2%, grazie agli investimenti nella transizione energetica. Attualmente sono 24 gli stabilimenti del Gruppo alimentati esclusivamente da energia elettrica proveniente da fonti rinnovabili.
L’azienda prosegue inoltre il percorso verso un modello sempre più circolare. Secondo il report, il 92,9% degli imballaggi è progettato per essere riciclabile, riutilizzabile o compostabile. Il restyling delle confezioni di Ferrero Rocher ha inoltre consentito di evitare, dal 2021, l’impiego di circa 16 mila tonnellate di plastica.
Accanto agli obiettivi ambientali, il Gruppo continua a investire anche sulla dimensione sociale della sostenibilità. Il programma “Inclusion & Respect” ha coinvolto 61 Paesi attraverso oltre 500 sessioni formative, mentre “Joy of Moving”, che quest’anno celebra vent’anni di attività, ha raggiunto più di 4,9 milioni di bambini in 35 Paesi, promuovendo il movimento e uno stile di vita attivo.
“Il successo di lungo periodo di Ferrero resta strettamente legato al benessere delle persone e degli ecosistemi da cui dipende la nostra filiera”, ha dichiarato il presidente Giovanni Ferrero. L’amministratore delegato Lapo Civiletti ha invece sottolineato come il framework Ferrero Farming Values contribuisca a rafforzare la responsabilità dei fornitori, migliorare la tracciabilità delle materie prime e sostenere gli agricoltori, adattandosi alle caratteristiche delle diverse filiere produttive.
