Nel contesto della transizione verso un’economia circolare, NEXTCHEM si distingue come motore di innovazione sostenibile grazie a una partnership strategica attraverso la controllata MyRemono con Röhm, Pekutherm e Polyvantis. L’ accordo di Toll Manufacturing segna una tappa fondamentale per il riciclo chimico del polimetilmetacrilato (PMMA), materiale chiave per numerosi settori industriali.
NEXTCHEM, fondata nel 2018, è la divisione tecnologica di MAIRE, gruppo italiano di ingegneria e tecnologia che puó contare su 10mila persone in 50 paesi. Il portafoglio di tecnologie proprietarie di NEXTCHEM comprende soluzioni per l’industria dei fertilizzanti, con una riconosciuta leadership nell’urea e proponendo tecnologie innovative per l’ammoniaca. Allo stesso modo, la società offre tecnologie avanzate per prodotti chimici e carburanti a basse emissioni quali idrogeno, metanolo, etanolo e SAF (Sustainable Aviation Fuel) e vanta tecnologie e processi per la cattura, lo stoccaggio e la valorizzazione della CO2. Infine, Nextchem supporta il recupero dei rifiuti con lo sviluppo di tecnologie per il riciclo chimico dei materiali non riciclabili e meccanico attraverso la tecnologia di upcycling.
Al centro dell’iniziativa c’è la tecnologia proprietaria NXRe™ PMMA di NEXTCHEM, che consente la depolimerizzazione continua degli scarti di PMMA e la loro trasformazione in monomeri ultrapuri, con qualità assimilabile a quella vergine. Questo processo, che sarà implementato nel primo impianto industriale in Italia, permette di chiudere il ciclo produttivo: il monomero riciclato (rMMA) verrà infatti riutilizzato da Röhm per la produzione di nuovi prodotti in PMMA, in un modello di economia pienamente circolare.
L’impianto, sostenuto dal Fondo Europeo per l’Innovazione, avrà una capacità di 5.000 tonnellate/anno di PMMA, equivalenti a circa 10 milioni di fanali posteriori per auto. L’investimento complessivo ammonta a 15 milioni di euro, finanziati principalmente tramite prestito bancario e una sovvenzione UE di 4 milioni di euro.
L’impatto ESG del progetto è particolarmente rilevante: la tecnologia NXRe™ PMMA consente una riduzione delle emissioni di gas serra superiore al 90% rispetto ai processi convenzionali di produzione di MMA vergine, rappresentando un benchmark per la sostenibilità nel settore dei materiali plastici. Inoltre, la creazione di un consorzio europeo che coinvolge attori specializzati nella logistica (Pekutherm) e nel riciclo meccanico (Polyvantis) testimonia l’approccio sistemico e collaborativo adottato da NEXTCHEM.
Questa iniziativa pone le basi per il licensing della tecnologia NXRe™ PMMA, aprendo la strada alla depolimerizzazione chimica di altri polimeri a valore aggiunto, come polistirene e poliolefine, e rafforzando il posizionamento di NEXTCHEM come leader nell’innovazione sostenibile.

