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Finanziamenti

UE: 14,5 mln per supportare i lavoratori dell’automotive nella transizione

La Commissione europea ha introdotto un nuovo strumento, la Garanzia per le Competenze, pensato per aiutare lavoratori e imprese a far fronte alla crescente carenza di manodopera in settori strategici e ad alto potenziale di crescita. L’iniziativa, parte centrale dell’Unione delle Competenze, mira a rafforzare la competitività europea favorendo la transizione dei lavoratori verso ruoli più richiesti e sostenendo le aziende nel reperimento di professionalità qualificate.

Per avviare concretamente il sistema, la Commissione ha lanciato un progetto pilota da 14,5 milioni di euro dedicato ai lavoratori dell’industria automobilistica e della sua filiera, tra i più esposti al rischio di disoccupazione nella trasformazione industriale in corso. Il progetto pilota sosterrà i lavoratori con una formazione sul posto di lavoro e un sostegno per l’apprendimento di nuove competenze, mentre le imprese nei settori con una maggiore domanda saranno in grado di assumere più rapidamente i talenti di cui hanno bisogno, aiutandole ad essere competitive.

Attraverso un invito a presentare proposte lanciato oggi, questa iniziativa metterà alla prova diversi regimi di transizione da un posto di lavoro all’altro. L’iniziativa rappresenta un primo passo nella definizione di un futuro sistema di garanzia delle competenze a pieno titolo, che dovrebbe essere attuato nell’ambito del futuro bilancio a lungo termine dell’UE (2028-2034).

Sarà possibile partecipare alla call fino al 29 gennaio 2026. Una sessione di formazione online per i candidati si terrà a metà dicembre 2025. Le convenzioni di sovvenzione nell’ambito del progetto pilota saranno firmate nel giugno 2026 e i progetti dureranno fino a 24 mesi, fino all’estate 2028. I risultati del progetto pilota serviranno da base per l’elaborazione del futuro sistema di garanzia delle competenze.

Gli Stati membri sono invitati a intensificare quanto prima l’uso della garanzia per le competenze, anche attraverso i finanziamenti disponibili per i restanti anni dell’attuale quadro finanziario pluriennale (2021-2027).

Il contesto: transizione sostenibile e nuove competenze

Il progetto pilota sarà attuato insieme al Centro europeo di competenza per l’innovazione sociale, che contribuisce ad accelerare l’adozione e il potenziamento di soluzioni innovative in materia di occupazione, istruzione e inclusione sociale. È finanziato dal Fondo sociale europeo Plus (FSE+), il principale fondo dell’UE per investire nelle persone. I progetti riuniranno imprese, servizi pubblici per l’impiego, parti sociali e erogatori di istruzione e formazione di almeno due Stati membri. Le parti interessate a questo progetto pilota possono presentare domanda di finanziamento qui.

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