Terzo settore

Intesa Sanpaolo: in arrivo l’ultima tappa di ‘Noi Ripartiamo’ a supporto del Terzo settore

In arrivo l’ultima tappa di “Noi Ripartiamo”, in programma venerdì 16 luglio, la road show digitale organizzato da Prossima, la struttura di Intesa Sanpaolo dedicata all’Economia del bene comune. Come i precedenti incontri, anche quello in programma a Bergamo vedrà la partecipazione di esperti, personalità istituzionali, realtà del terzo settore e management della Banca, impegnati nell’affrontare alcune delle grandi tematiche decisive per il non profit italiano affinché́ partecipi con un ruolo da protagonista al PNRR e alla ripresa del Paese.

Per valorizzare al meglio il potenziale di crescita sociale ed economico che l’azione civile può sviluppare si dialogherà sui punti cardinali e le direttrici strategiche dell’azione del Terzo Settore dentro la cornice degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile: digitalizzazione, fonti finanziarie innovative, rilancio della cultura e del turismo, inclusione e cittadinanza. Sono gli ambiti strategici sui quali il PNRR insiste con maggiore forza e originalità.

“Il Terzo Settore ha subito un colpo molto forte dalla crisi, ma è anche stato una forza su cui il Paese ha potuto contare per la ripartenza, in cui occorre anche reinventarsi e innovare. Ora l’obiettivo è guardare al futuro, a quelle che saranno le linee guida dello sviluppo, del ritorno alla normalità e a una crescita diversa. Per poterlo fare il credito è importante per incoraggiare e indirizzare il non profit a migliorare la propria sostenibilità. “Noi Ripartiamo” muove da queste considerazioni. La Banca, le realtà non profit, gli esperti e le personalità istituzionali impegnati a progettare la nuova agenda del non profit italiano accompagnano il Terzo Settore a essere protagonista del PNRR e alla ripresa del Paese” dichiara Marco Morganti, Responsabile della Direzione Impact di Intesa Sanpaolo, che partecipa a tutte le tappe della road show.

Nel corso dell’incontro di Bergamo dal titolo “Nuove alleanze per la cittadinanza” verranno in particolare presentati alcuni nuovi progetti Impact della Banca, che hanno come obiettivo l’inclusione creditizia esattamente come il nonprofitlavora per l’inclusione dei cittadini nei diritti. 

Intesa Sanpaolo opera concretamente per ridurre la distanza tra merito di credito e diritto al credito attraverso strumenti dedicati a cittadini che hanno buoni progetti e volontà per realizzarli ma mancano di reddito e di patrimonio: sono gli studenti, le madri lavoratrici, pensionandi, più le nuove categorie da includere nei prossimi mesi, come i lavoratori con parenti fragili a carico, i volontari del servizio civile, le famiglie con figli in età scolare, i giovani professionisti e artigiani. Continua l’azione della Banca per ridurre la forbice delle disuguaglianze, le perdite ridurre e il gender inequality.

La sostenibilità attraversa tutte le missioni del PNRR. Intesa come dimensione dinamica e di sviluppo equilibrato in cui gli aspetti economici, ambientali, climatici, sociali e di governance si integrano in una logica moltiplicativa, multidisciplinare e multifattoriale, si può concretizzare solo se le comunità progettano assieme. Una pratica, quella della co-progettazione, che fa parte dell’eredità di Banca Prossima e che Intesa Sanpaolo si è data come approccio metodologico per stimolare il processo di generazione del bene comune.

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