Welfare che impresa

Iniziativa

Al via “Welfare che impresa!”: fino a 50mila euro per progetti ad alto impatto sociale

Al via la decima edizione di “Welfare che impresa!”, il programma di capacity building che dal 2016 sostiene l’imprenditorialità giovanile e femminile, promuove la creazione di reti collaborative e favorisce lo sviluppo di progetti ad alto impatto sociale.

Promosso da Fondazione Italiana Accenture ETS insieme a Intesa SanpaoloFondazione Snam ETS e Fondazione Conad ETS, quest’anno il bando segna una tappa significativa: dieci anni di risultati e di crescita dell’innovazione sociale. Un percorso che in questa edizione compie un ulteriore salto di qualità con l’ingresso di due nuovi co-promotori, Fondazione UnhateCasa Ronald McDonald Italia ETS, che ampliano la rete collaborativa e rafforzano la capacità dell’iniziativa di generare impatto.

Nelle precedenti edizioni sono state raccolte più di 1.200 candidature, sono stati erogati 34 grant per un totale di circa 720.000 euro e supportate nella loro crescita oltre 100 organizzazioni.innovativi di welfare: l’edizione 2026 mette in palio tre grant fino a 50mila euro, mentorship personalizzata e strumenti finanziari dedicati per organizzazioni non o low profit.

In linea con l’evoluzione del Terzo Settore, sempre più orientato a una visione integrata di welfare e innovazione sociale, “Welfare che impresa!” propone per il 2026 tre sfide principali. La prima è dedicata al contrasto delle povertà e delle disuguaglianze, con l’obiettivo di ampliare l’accesso a opportunità educative, lavorative e sociali per le persone più fragili. La seconda riguarda la cura delle persone e delle famiglie attraverso modelli innovativi di welfare, capaci di integrare dimensioni fisiche, psicologiche, relazionali e culturali. La terza sfida è focalizzata sulla cura dei territori e sulle transizioni ambientali, con progetti che sappiano coniugare sostenibilità e inclusione sociale.

I progetti candidati dovranno inoltre dimostrare un impatto sociale misurabile, promuovere l’occupazione, adottare una prospettiva comunitaria, garantire sostenibilità economica e fattibilità e utilizzare la tecnologia digitale come leva trasversale.

Il bando è rivolto a enti giuridici a vocazione sociale costituiti da non più di cinque anni oppure da costituirsi entro sei mesi dalla comunicazione dei vincitori. Le candidature sono aperte fino al 15 maggio 2026 e possono essere presentate attraverso la piattaforma digitale idea360 della Fondazione Italiana Accenture ETS.

Dopo una prima fase di selezione, una giuria composta dai promotori e dai partner individuerà 12 progetti finalisti, che parteciperanno a un workshop formativo in presenza a Milano, seguito da sessioni di mentorship personalizzate.

La premiazione si terrà nel mese di settembre, quando saranno selezionati fino a tre enti vincitori dei grant. In quell’occasione verranno anche pianificati i percorsi di accompagnamento offerti dai programmi di incubazione partner e assegnati ulteriori riconoscimenti ai progetti finalisti.

Per consultare il regolamento completo e candidarsi è possibile visitare il sito dedicato all’iniziativa.

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