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CDP vara la Policy “Diversità, Equità e Inclusione”

Cassa Depositi e Prestiti (CDP) ha varato la nuova Policy ‘Diversità, Equità e Inclusione’. Il nuovo set di regole finalizzato a promuovere i valori della diversità dell’equità e dell’inclusione all’interno e all’esterno del gruppo. segue la prima Policy generale di finanziamento responsabile approvata a giugno ed è in linea con il piano strategico 2022-2024.

Il consiglio di amministrazione ha anche approvato i conti dei primi sei mesi che hanno evidenziato un utile netto consolidato di oltre 3,7 miliardi, in crescita rispetto al medesimo periodo l’anno scorso (+2,4 miliardi), un incremento riconducibile in gran parte al contributo di Eni (+1,7 miliardi rispetto al primo semestre 2021). Il totale dell’attivo patrimoniale consolidato è superiore a 485 miliardi, in diminuzione di circa 32 miliardi) rispetto alla chiusura dell’esercizio precedente principalmente per effetto del deconsolidamento del gruppo Sace. La raccolta complessiva sfiora i 420 miliardi, in aumento dell’1% rispetto alla fine del 2021.

Il CdA ha anche approvato nuove operazioni per oltre quattro miliardi, che comprendono finanziamenti, rinegoziazioni e risorse addizionali per i plafond a sostegno di territori e imprese. Di questi, un miliardo è dedicato all’istituzione di un plafond per finanziamenti a medio e lungo termine per le imprese colpite dalla crisi geopolitica ed energetica connessa al conflitto in Ucraina.

La Policy “Diversità, Equità e Inclusione”

In linea con il Piano Strategico 2022-2024, il CdA ha approvato la Policy su ‘Diversità, Equità e Inclusione’ che definisce i principi ispiratori e le modalità operative per promuovere internamente ed esternamente questi valori. La policy ha stabilito quattro macro ambiti di intervento ossia Persone in cui si impegna a valorizzare l’unicità dell’individuo in materia di selezione e assunzione, retribuzione, formazione e sviluppo, conciliazione vita privata-lavorativa, sensibilizzazione e consapevolezza; Business, secondo cui intende considerare la diversità come uno dei criteri di valutazione per le scelte di finanziamento e investimento, favorendo programmi con un impatto sociale positivo e con particolare attenzione ai progetti volti a garantire l’inclusione lavorativa; Fornitori, nell’ambito del quale si impegna per quanto riguarda il processo di selezione a tenere in considerazione criteri che favoriscano le pari opportunità, generazionali e di genere, e promuovano diversità, equità e inclusione; e infine Cultura e comunicazione, per cui intende promuovere e verificare l’adeguata e costante rappresentanza delle diversità, in particolare quella di genere, nei convegni, negli appuntamenti istituzionali e nelle comunicazioni.

Per garantirne la piena trasparenza e un approccio aderente ai criteri ESG, la Politica è stata oggetto di una consultazione con associazioni, esperti di sostenibilità e rappresentanti della società civile. Inoltre, la policy sarà sottoposta a monitoraggio periodico dell’impatto generato.