obbligazioni-social-mani

Biennale Arte 2024

Grandi (Intesa SP): Padiglione della Santa Sede sintesi intelligente tra sociale e arte

“Sociale e arte troveranno un’intelligente sintesi nel progetto del Padiglione della Santa Sede alla Biennale Arte 2024, che Intesa Sanpaolo è onorata di sostenere. Mille persone di Intesa Sanpaolo lavorano ogni giorno nel sociale per realizzare programmi e iniziative, con una rilevante attenzione alle comunità penitenziarie. E con una collezione di 35mila opere e i musei delle Gallerie d’Italia, la Banca è protagonista nel panorama artistico internazionale. Accompagnare la realizzazione del Padiglione, con le sue due anime, significa per noi contribuire con piena coerenza alla diffusione del bene e del bello, entrambi alla base del nostro impegno”. Queste le parole di Paolo Maria Vittorio Grandi, Chief Governance Officer di Intesa Sanpaolo, pronunciate durante la conferenza stampa di presentazione del Padiglione della Santa Sede alla 60. Esposizione Internazionale d’arte la Biennale Di Venezia 2024

Numerose sono le collaborazioni attive di Intesa Sanpaolo con gli istituti penitenziari. Nel carcere modello di Bollate (MI), da tempo beni informatici obsoleti per il gruppo vengono riparati, riqualificati e immessi sul mercato dai detenuti della società Fenixs con cui Intesa Sanpaolo collabora da tempo. Esperienze lavorative dentro e fuori dal carcere finalizzate alla ricostruzione dei legami famigliari e comunitari sono anche alla base di progetti realizzati, sempre a Bollate, con il sostegno del Fondo di Beneficenza della Presidenza della Banca.

Intesa Sanpaolo sostiene un progetto relativo alla connettività, per sperimentare nuove forme di fruibilità della formazione professionale e per esplorare nuove modalità di lavoro da remoto possibile anche alle persone detenute.

Il progetto Rebibbia Festival Digital Arts è la prosecuzione, con apertura internazionale, del progetto Rebibbia on-line, entrambi sostenuti dal Fondo di Beneficenza di Intesa Sanpaolo. Il primo coniuga espressività artistica e tecnologia colmando l’analfabetismo digitale delle persone detenute con laboratori teatrali e di arti grafiche. Rebibbia on-line è nato in pieno lockdown quando la fibra ottica ha modificato le sorti del carcere ristabilendo con le video call in banda ultralarga i contatti interrotti fra i detenuti e i loro familiari. 

Sempre nel Lazio, a Viterbo, Intesa Sanpaolo sostiene un laboratorio di trasformazione, confezionamento, distribuzione e vendita diretta delle produzioni agricole.

Nel Mezzogiorno, ad Arienzo (Caserta), il Fondo di beneficenza sostiene il progetto Teatro Inclusivo per un laboratorio di ricerca e formazione teatrale destinato alla messa in scena di spettacoli e alla creazione di una compagnia stabile con i detenuti. 

Opportunità di formazione lavorativa di giovani detenuti nell’agricoltura tramite l’Istituto di pena minorile di Bari sono offerte con il progetto “(RI)Abilita”, dove Intesa Sanpaolo ha sostenuto anche “Meta Insieme: il rugby sociale per i giovani” che, in collaborazione con il campione di rugby Diego Dominguez, ha coinvolto giovani detenuti tra i 14 e i 20 anni in momenti estivi di sport e aggregazione.

E nell’Istituto penitenziario di Foggia, i piccoli che si recano in visita a un genitore, spesso a loro volta esposti a povertà educativa, degradazione, violenza familiare, possono seguire un percorso di arte-terapia “non giudicante” che accompagna, sviluppa l’autostima e la resilienza, aiutati dal il pappagallo colorato Mikhael.

Per un maggiore impatto Intesa Sanpaolo favorisce sinergie tra Istituti a livello nazionale con progetti che si svolgono su piu territori.

Il più recente sostenuto da Intesa Sanpaolo è il Progetto Metamorfosi che ha dato vita all’Orchestra del Mare: strumenti musicali vengono realizzati attraverso il lavoro dei detenuti delle carceri di Opera, Monza, Rebibbia e Secondigliano, coordinati da esperti liutai, con l’impiego del legno delle imbarcazioni utilizzate dai migranti e messe a disposizione dall’Unione delle Dogane. L’Orchestra del Mare ha debuttato il 12 febbraio 2024 al Teatro alla Scala di Milano con un concerto di grande valore sociale, al quale hanno dato la loro adesione musicisti d’eccezione. Oltre al laboratorio di liuteria, il progetto Metamorfosi realizza laboratori dove con i legni delle barche vengono realizzati oggetti di carattere sacro come i rosari.

“Golden Links: i legami sono oro”, il programma dedicato a fornire pacchi di indumenti a chi ha bisogno, ha offerto occasioni di lavoro ai detenuti e alle detenute di 25 istituti penitenziari italiani.

Infine, la Direzione Impact di Intesa Sanpaolo, oltre a supportare l’economia carceraria e le sue imprese sociali con il credito agevolato destinato al Terzo Settore, mette a disposizione la piattaforma di raccolta fondi della Banca For Funding. Ne ha beneficiato anche il ristorante InGalera, nel carcere di Bollate.