Ecoattivisti di Ultima Generazione hanno imbrattato con della vernice arancione lavabile “Il Dito” di Maurizio Cattelan in Piazza Affari a Milano e hanno esposto uno striscione con scritto “Stop sussidi al fossile”. Situata proprio davanti la sede della Borsa, dal 2010, la statua L.O.V.E (Libertà Odio Vendetta Eternità, oltre che amore in inglese) – questo il titolo dell’opera – simboleggia una provocazione e un monito contro lo strapotere finanziario: la scultura rappresenta una mano atteggiata al saluto romano, “mutilata” di tutte le sue dita, fuorché il medio. L’opera è stata oggetto di polemiche sin dall’inizio e fu deciso di lasciarla al suo posto nel 2012 quando era assessore alla cultura l’archistar Stefano Boeri.
L’azione di disobbedienza civile nonviolenta, così definita dagli ecoattivisti di Ultima Generazione, tre dei quali sono stati subito accompagnati in questura, è l’ultima attuata dal gruppo per attirare l’attenzione sul cambiamento climatico.
“Lo facciamo per mandare un messaggio chiaro: questo è un luogo simbolo dell’indifferenza rispetto al collasso climatico ed ecologico, qui si muovono molti soldi che vanno alle industrie del fossile” ha dichiarato Leonardo, attivista e supporter di Ultima Generazione.
L’azione è stata effettuata nella settimana in cui in Germania le forze della polizia stanno tentando di sgomberare il villaggio di Lutzerath per espandere una miniera di carbone della multinazionale tedesca RWE, finanziata anche da Intesa Sanpaolo e Unicredit. Pertanto, Ultima Generazione “vuole richiamare l’attenzione su come le scelte dei decisori politici e finanziari siano ancora lontane da un’ottica di sostenibilità e da una giusta visione di futuro” si legge in una nota del gruppo di attivisti per il clima.
L.O.V.E. è stata ripulita e non ha subito danni.
Le richieste del gruppo di ecoattivisti di Ultima Generazione
Le richieste della campagna di azione del gruppo di Ultima Generazione sono: interrompere immediatamente la riapertura delle centrali a carbone dismesse e cancellare il progetto di nuove trivellazioni per la ricerca ed estrazione di gas naturale; e procedere a un incremento di energia solare ed eolica di almeno 20 GW immediatamente, e creare migliaia di nuovi posti di lavoro nell’energia rinnovabile, aiutando gli operai dell’industria fossile a trovare impiego in mansioni più sostenibili.
