Un arazzo monumentale che rivede in chiave moderna la Scuola di Atene di Raffaello Sanzio e che racconta un percorso di crescita condivisa tra istituzioni, terzo settore e finanza. L’obiettivo è costruire ponti concreti tra carcere e società.
Alla Veneranda Biblioteca Ambrosiana prende forma un progetto che unisce inclusione sociale, cultura e responsabilità d’impresa: cento detenuti italiani reinterpretano la Scuola di Atene di Raffaello Sanzio in un’opera collettiva che diventa simbolo concreto di rigenerazione personale. È questo il cuore di “(Cercare) Raffaello in Carcere”, l’iniziativa promossa da Fondazione Francesca Rava – NPH Italia con il sostegno di Mediobanca nell’ambito del progetto Orizzonti.
L’opera, ideata dall’artista Mattia Cavanna, nasce da un laboratorio sviluppato in sei istituti penitenziari italiani e coinvolge detenuti minorenni e giovani adulti in un percorso durato dodici mesi. Il risultato è un arazzo monumentale di otto metri per tre che rilegge il celebre capolavoro rinascimentale sostituendo i filosofi classici con figure contemporanee e personali punti di riferimento: da Nelson Mandela a Bob Marley, da Amy Winehouse a Maradona fino a Rita Levi-Montalcini e Alda Merini.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia a impatto sociale che punta a rafforzare il ruolo dell’arte come leva educativa e strumento di reinserimento. Il progetto Orizzonti, evoluzione del programma Palla al Centro, è infatti attivo in diversi istituti penali minorili e strutture detentive italiane, con l’obiettivo di costruire un ponte tra carcere e società attraverso formazione, laboratori e percorsi professionalizzanti.
Il contributo di Mediobanca conferma l’attenzione crescente delle istituzioni finanziarie verso iniziative capaci di generare valore condiviso, incidendo su inclusione, educazione e coesione sociale.
L’opera sarà esposta al pubblico fino al 30 marzo dalle ore 10 alle 18 (mercoledì escluso) presso la sala del Foro Romano della Veneranda Biblioteca Ambrosiana (da Piazza San Sepolcro) con ingresso gratuito. Ultimo ingresso alle ore 17.30.
