ALTIS, la Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, ha festeggiato i suoi primi vent’anni di attività come punto di riferimento per la formazione e la ricerca accademica nel campo del management e dell’imprenditorialità sostenibili. Il network di docenti, studenti, imprenditori, alumni e partner protagonisti di questo primo tratto di strada dell’Alta Scuola si è dato appuntamento nell’Aula Magna dell’Università Cattolica per dare vita a Venti di cambiamento, un’occasione speciale per riflettere sulle strade dell’innovazione imprenditoriale e sociale verso il futuro.
In apertura dei lavori Matteo Pedrini, Direttore di ALTIS e Ordinario di Corporate Strategy, ha salutato i presenti ricordando il percorso intrapreso dall’Alta Scuola: “Da venti anni ALTIS è a fianco di imprenditori, manager e organizzazioni per favorire la transizione verso modelli di business sempre più sostenibili. Attività continua di ricerca, servizi di formazione e iniziative su misura con le aziende sono i modi con cui ALTIS è a fianco di chi accetta la sfida della transizione verso un’economia sostenibile per l’ambiente, rispettosa della persona e che vuole avere un impatto positivo sulla società”.
Le Alte Scuole dell’Università Cattolica nascono in un contesto di profonde trasformazioni che, a partire dagli anni ’90, hanno segnato in maniera incisiva la storia dell’umanità, ha ricordato poi Roberto Brambilla, Direttore Formazione Post Laurea e Research Partnership dell’Università Cattolica del Sacro Cuore: “Sono create innanzitutto per comprendere la radice ultima di quei fenomeni – di ordine politico, economico, tecnologico e antropologico – che hanno impattato sulle nostre società e la nostra stessa convivenza. Fin dall’inizio apparve chiaro che la loro missione non consisteva soltanto nel comprendere i cambiamenti in atto ma, soprattutto, nel saperli orientare, in vista dello sviluppo sociale e del bene comune”.
Sono seguite le testimonianze dei primi direttori di ALTIS: Mario Molteni, Ordinario di Corporate strategy e Direttore del Piano Africa dell’Università Cattolica, e Vito Moramarco, già Ordinario di Politica Economica, che hanno guidato l’Alta Scuola tra il 2005 e il 2023. L’evento è proseguito con un talk che ha visto la partecipazione di Edoardo Garrone, Presidente di ERG, e Cinzia Macchi, Founder de LaMilanesa. I protagonisti hanno ripercorso le storie imprenditoriali delle proprie aziende, che si sono distinte nel settore dell’energia e del fashion per la loro capacità di attuare dei modelli di business innovativi proprio nella direzione della sostenibilità.
“La sostenibilità, intesa come impegno verso la creazione di valore a lungo temine per l’ambiente, le nostre persone e le generazioni future, ha sempre rappresentato un elemento fondante per ERG. Oggi più che mai la sostenibilità è una scelta consapevole, strategica e concreta, totalmente integrata nel nostro modello di business” ha dichiarto Edoardo Garrone, Presidente di ERG, “Con essa, un ruolo altrettanto centrale hanno avuto innovazione tecnologica, lungimiranza e visione, che ci hanno consentito di compiere la nostra trasformazione radicale da operatore oil a primario operatore in Europa nella produzione di energia da fonti rinnovabili. Oggi sostenibilità e innovazione restano, alla luce degli scenari di mercato sfidanti e in continuo mutamento, essenziali per traguardare le sfide della transizione energetica”.
Al talk è seguito un momento di intrattenimento teatrale con l’attore Paolo Cevoli e un aperitivo conviviale del ristorante InGalera, introdotto dalla Presidente, Silvia Polleri, che ha spiegato come l’iniziativa sociale, nata e tuttora attiva nel carcere di Bollate, sia in grado di offrire ai detenuti una seconda possibilità.
