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Come si governa la sostenibilità in azienda: i 4 modelli innovativi delle società non quotate

Sono quattro i modelli decisionali con cui le società non quotate in Italia governano le questioni di sostenibilità: verticistico, centralizzato, finalizzato, diffuso. D’altro canto, soprattutto nelle imprese non soggette a vincoli normativi in merito, avere una struttura di governance che si occupa della sostenibilità è la strada migliore per sviluppare soluzioni innovative in grado di conciliare obiettivi economici e socio-ambientali. Lo evidenzia il volume Decidere per la sostenibilità aziendale. Modelli innovativi di governance nelle aziende non quotate italiane che raccoglie i risultati del progetto GOST – Governance of Sustainable Transition e i contributi di undici imprese italiane di diversi settori impegnate in processi di transizione sostenibile. Il libro, a cura di Marco Minciullo, ricercatore di Economia aziendale presso la Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, Vittorio Capitani assegnista di ricerca di Economia aziendale presso la medesima Facoltà e Matteo Pedrini professore Ordinario di Corporate Strategy e Direttore di ALTIS Università Cattolica del Sacro Cuore, è stato presentato in occasione dell’evento La Governance della sostenibilità nelle aziende non quotate italiane, dedicato all’approfondimento della governance e dei processi decisionali di sostenibilità nelle imprese italiane.

Alcune domande hanno guidato il progetto: come si governa la sostenibilità in azienda? Quali le dinamiche e le soluzioni adottate dalle imprese di media dimensione, ossatura dell’economia italiana, di fronte alle decisioni, sempre più frequenti, da prendere in tema di sostenibilità? Partendo da un’analisi della letteratura sulla governance inclusiva delle aspettative sociali ed economiche degli stakeholder, la ricerca ha coinvolto oltre trenta aziende italiane per indagare come queste hanno strutturato i propri processi decisionali in tema di sostenibilità. Ne è emersa una panoramica ampia sui diversi modelli di decision-making, le dinamiche e processi, i principali attori coinvolti e il modo in cui interagiscono. 

Come prendono decisioni sulla sostenibilità le aziende non quotate

La ricerca sviluppata nell’ambito del progetto PRIN 2022 PNRR GOST ha effettuato una mappatura dei processi decisionali di sostenibilità nelle aziende italiane non quotate, attività sviluppata a partire dallo studio dei modelli di decision-making che sono espressione della corporate governance e dell’orientamento aziendale alla sostenibilità. L’analisi ha identificato quattro modelli principali. Il modello verticistico vede il vertice aziendale direttamente coinvolto a guida delle iniziative di sostenibilità, affidate poi alla gestione da parte dell’unità dedicata. Il modello centralizzato assegna all’unità organizzativa di sostenibilità un ruolo integrale nella formulazione e nella gestione delle iniziative di sostenibilità. Nel modello finalizzato, la sostenibilità viene inserita nelle competenze di un’area aziendale già esistente, come HR, Marketing o Finance. Infine, il modello diffuso si manifesta quando le iniziative di sostenibilità possono essere avviate da più attori, inclusi gli stakeholder esterni. 

Nonostante la varietà dei modelli, l’analisi identifica delle fasi comuni a tutti i modelli individuati. Nella fase di avvio, l’attore proponente (sollecitato spesso da normative, stakeholder o obiettivi strategici) solleva l’esigenza di affrontare un tema specifico. Seguono la fase di analisi, in cui avvengono vengono esaminate la fattibilità dell’iniziativa e le valutazioni di impatto, e la formulazione della proposta, il cui output è presentato ai vertici nella successiva fase di valutazione. L’approvazione formale da parte dei vertici giunge con la fase di delibera. La pianificazione delle attività esecutive e la successiva fase di implementazione sono le fasi finali di esecuzione delle linee guida deliberate. I risultati di questa ricerca sottolineano che l’esito di tali iniziative dipende in modo significativo dall’impegno del proponente nel guidare la discussione e nel collegare la strategia all’operatività, con il supporto del referente di sostenibilità. 

Il Progetto GOST ha coinvolto anche le imprese quotate FTSE MIB. I risultati verranno presentati il 27 gennaio 2026, in un nuovo evento che si terrà presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore, realizzato in collaborazione con la LUISS.

Decidere per la sostenibilità aziendale: il libro

Il volume Decidere per la sostenibilità aziendale. Modelli innovativi di governance nelle aziende non quotate italiane ha approfondito i processi decisionali relativi alla sostenibilità nelle aziende non quotate che, libere dai vincoli e dalle aspettative stringenti che derivano dalla quotazione, godono di maggiore flessibilità nella definizione dei propri modelli e processi decisionali. Questa libertà è spesso all’origine di modelli innovativi in grado di conciliare le tensioni tra obiettivi spesso ritenuti potenzialmente in conflitto, come quelli economici e socio-ambientali.

Le testimonianze dirette di alcune aziende coinvolte nel progetto di ricerca Governance Of Sustainable Transition – GOST forniscono preziose evidenze empiriche sulle modalità con cui l’implementazione di processi decisionali innovativi ha portato a gestire efficacemente la sostenibilità in ottica strategica, andando oltre le tensioni intrinseche alle tematiche di sostenibilità. Il volume si rivolge a manager e professionisti coinvolti direttamente o indirettamente in percorsi di integrazione della sostenibilità nella strategia, fornendo strumenti concettuali ed esempi pratici utili per guidare la transizione, navigando i potenziali conflitti e facilitando il coinvolgimento delle varie parti coinvolte.

Il volume è stato presentato l’11 dicembre 2025 presso la sede di ALTIS, la Graduate School of Sustainable Management dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e organizzato in collaborazione con Sustainability Makers – The Professional Network.

Alla presentazione sono seguite due tavole rotonde di confronto con le testimonianze sulle best practices decisionali e organizzative delle aziende protagoniste del volume. La prima, su “La sostenibilità come ‘paradosso’: come trovare una sintesi tra obiettivi economici, sociali e ambientali?”, moderata da Flavia Cau, assegnista di ricerca di Economia aziendale, ALTIS-UCSC, ha visto la partecipazione di: Armando Bergamini, Sustainability and Quality Manager, Italgraniti Group; Franco Filippi, Controller e Sustainability Specialist, CADF; Marzia Chiesa, Chief Strategy and Sustainability Officer, Sodai; Carlotta Venturelli, marketing, communication and sustainability specialist, VIS Hydraulics.Nella seconda, su: “I processi decisionali di sostenibilità – quali opportunità e sfide nella gestione sostenibile delle aziende?”, moderata da Vittorio Capitani, assegnista di ricerca di Economia aziendale, ALTIS-UCSC, sono intervenuti: Alessandro Garavaglia, direttore relazioni esterne & ESG, Acqua Novara Vco; Alessandro Lopa, coordinatore ESG, Guido Gobino; Silvia Mazzanti, sustainability manager, Save The Duck; Maurizio Melfa, Fondatore e Direttore Generale, Meic Services; Francesco Soldi, presidente della Commissione ESG, Consiglio Nazionale Centri Commerciali (CNCC).