L’engagement è uno strumento essenziale che sta assumendo sempre maggiore importanza negli investimenti, soprattutto quelli in ottica ESG, e il proxy voting, cioè il voto per delega, ne è un passaggio fondamentale: per questo motivo BlackRock ha deciso di estendere le opzioni di partecipazione al proxy voting per i propri clienti, a partire dagli istituzionali. Dal 2022, BlackRock avvierà una serie di iniziative per ampliare le opportunità per i clienti di dire la loro sulle decisioni di voto per delega, nei casi in cui sia legalmente e operativamente praticabile. Per farlo, l’asset manager spiega di avere sviluppato nuove tecnologie e di avere avviato collaborazioni con partner del settore per consentire “un’espansione significativa nelle scelte di voto per procura per un maggior numero di clienti”.
“Molti dei nostri clienti – spiega BlackRock sul proprio sito – sono interessati ad avere voce in capitolo su come si vota sulle loro partecipazioni. Vogliamo offrire una scelta a questi clienti, continuando a sostenere coloro che hanno scelto e delegato il team di stewardship di BlackRock a votare per loro conto”. Il team di stewardship – uno dei più nutriti dell’industria del risparmio gestito – e la sua attività di voto per conto dei clienti resterà infatti centrale nella strategia del gruppo.
Queste opzioni sulle scelte di voto saranno inizialmente disponibili per i clienti istituzionali che investono in strategie su indici, all’interno di conti istituzionali separati a livello globale, e per alcuni fondi in pool gestiti da BlackRock negli Stati Uniti e nel Regno Unito. Queste nuove opzioni di voto saranno disponibili per circa il 40% dei 4,8 trilioni di dollari di asset azionari indicizzati che il gruppo gestisce per i propri clienti.
Gli istituzionali non sono che il punto di partenza. BlackRock afferma di essere impegnata nello studio di tutte le possibili soluzioni per espandere le scelte sul proxy voting a un numero sempre maggiore di investitori, inclusi quelli che in investono in ETF, fondi comuni di investimento e altri prodotti. Questa iniziativa, precisano dal gruppo, “richiederà la collaborazione con nuovi partner nell’ecosistema degli investimenti e del proxy voting. In alcuni casi, imporrà anche del cambiamenti nel sistema regolatorio e operativo”.
