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Rendicontazione di sostenibilità

Nuova Zelanda, al via la consultazione per adottare l’IFRS S2 come standard climatico nazionale

La Nuova Zelanda potrebbe allineare il proprio sistema di rendicontazione climatica agli standard internazionali dell’IFRS Foundation. L’External Reporting Board (XRB), l’organismo responsabile degli standard contabili e di sostenibilità del Paese, ha infatti avviato una consultazione pubblica su una proposta che prevede l’adozione dell’IFRS S2 Climate-related Disclosures come nuovo riferimento per la rendicontazione climatica delle imprese.

Una proposta che, però, non prevede un passaggio immediato. Secondo la roadmap pubblicata dall’XRB, le aziende avrebbero a disposizione un lungo periodo di transizione e potrebbero continuare a utilizzare gli attuali New Zealand Climate Standards (NZ CS) fino al 2033. Solo da quella data l’IFRS S2 diventerebbe lo standard obbligatorio per i soggetti interessati.

Secondo l’XRB, l’adozione consentirebbe di rafforzare l’allineamento internazionale del sistema neozelandese, favorendo una maggiore comparabilità delle informazioni e riducendo le duplicazioni per le aziende che operano in più mercati. Un aspetto particolarmente rilevante riguarda l’armonizzazione con l’Australia, che ha già adottato gli standard climatici basati sugli IFRS.

Nella documentazione posta in consultazione, l’organismo evidenzia che gli attuali standard neozelandesi e l’IFRS S2 condividono la stessa struttura fondata sui quattro pilastri della TCFD, governance, strategia, gestione del rischio, metriche e obiettivi, ma sottolinea come il framework internazionale presenti requisiti più dettagliati e prescrittivi.

Tra le principali novità figurano obblighi più estesi in materia di informazioni sulla catena del valore, spiegazione dei giudizi significativi adottati nella rendicontazione, descrizione delle ipotesi alla base dei piani di transizione e disclosure più approfondite su metriche e target climatici. L’IFRS S2 richiede inoltre l’utilizzo del GHG Protocol come metodologia di riferimento per la misurazione delle emissioni di gas serra.

La consultazione pubblica resterà aperta fino al 30 settembre 2026. Al termine del processo, l’XRB valuterà i contributi ricevuti prima di definire il percorso definitivo per l’eventuale transizione verso l’IFRS S2.

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