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Rendicontazione

ISO e GHG Protocol lavorano a un nuovo standard globale per contabilizzare emissioni CO2 dei prodotti

L’International Organization for Standardization (ISO) e il Greenhouse Gas Protocol hanno avviato un nuovo gruppo di lavoro congiunto per sviluppare uno standard globale di contabilizzazione delle emissioni di gas serra a livello di prodotto. L’iniziativa punta a creare una metodologia condivisa per misurare l’impronta climatica dei singoli beni lungo l’intera catena del valore, integrando gli approcci già utilizzati nei principali standard esistenti.

Il nuovo standard sarà sviluppato da una Joint Working Group composta da esperti tecnici provenienti dai due sistemi e da specialisti in contabilità delle emissioni, analisi del ciclo di vita e dati di filiera. Nello specifico GHG ha dichiarato di aver ricevuto oltre 450 candidature per il nuovo JWG, provenienti da oltre 50 paesi e 410 organizzazioni. Tra i membri del gruppo definitivo figurano rappresentanti del mondo accademico, governativo, di società di contabilità e di aziende del calibro di Unilever, Amazon, SGS, Volkswagen, GE Vernova, WAP Sustainability, SAP, BMW Group.

L’obiettivo è costruire un quadro metodologico armonizzato che combini elementi della norma ISO 14067 con il Product Life Cycle Accounting and Reporting Standard del GHG Protocol, due riferimenti oggi molto diffusi ma spesso applicati separatamente.

L’iniziativa nasce nel contesto di una partnership strategica annunciata nel 2025 tra ISO e GHG Protocol per allineare e sviluppare congiuntamente gli standard internazionali sulla contabilità delle emissioni. La collaborazione mira dunque a ridurre la frammentazione delle metodologie oggi utilizzate da imprese, consulenti e auditor e a creare un linguaggio globale comune per la misurazione e la rendicontazione delle emissioni di gas serra.

Secondo le organizzazioni promotrici, la domanda di dati climatici sempre più dettagliati sta crescendo rapidamente, soprattutto lungo le catene di approvvigionamento. Le aziende stanno infatti cercando informazioni più granulari sull’impronta carbonica dei prodotti per supportare strategie di decarbonizzazione, migliorare la trasparenza verso investitori e consumatori e prepararsi a nuove regolamentazioni legate alle emissioni.

Il nuovo standard punta quindi a fornire una metodologia credibile e comparabile per calcolare le emissioni associate a un prodotto lungo il suo ciclo di vita, dalla produzione delle materie prime fino alla distribuzione e all’utilizzo finale. Un approccio di questo tipo potrebbe facilitare anche l’implementazione di strumenti di politica climatica come i meccanismi di aggiustamento del carbonio alle frontiere o altri sistemi di reporting regolatorio.

La creazione del gruppo di lavoro rappresenta uno dei primi passi concreti della collaborazione tra le due organizzazioni. Oltre allo sviluppo dello standard di prodotto, il programma più ampio prevede anche l’allineamento di diversi framework esistenti per costruire un portafoglio integrato di standard globali per la contabilizzazione delle emissioni a livello aziendale, di progetto e di prodotto.

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