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Nuovo pacchetto omnibus

La Commissione UE prepara nuove misure per semplificare le leggi su economia circolare e rifiuti

La Commissione Europea ha avviato un nuovo processo consultivo per raccogliere contributi in vista della prossima proposta legislativa ambientale omnibus, un pacchetto di interventi normativi finalizzato alla semplificazione delle leggi ambientali e alla riduzione degli obblighi amministrativi per le aziende. Il pacchetto è atteso per il quarto trimestre del 2025 e si inserisce in un più ampio programma dell’UE volto a snellire la burocrazia e rafforzare la competitività del mercato unico.

Attraverso una nuova Call for Evidence, la Commissione invita cittadini, imprese e portatori di interesse a fornire osservazioni e suggerimenti su potenziali modifiche in aree chiave come l’economia circolare, le emissioni industriali e la gestione dei rifiuti. Tra le proposte in esame figurano la razionalizzazione degli obblighi di rendicontazione previsti dalla Direttiva quadro sui rifiuti e l’armonizzazione delle regole legate alla responsabilità estesa del produttore (EPR).

L’iniziativa segue la pubblicazione, lo scorso gennaio, del documento strategico “Bussola della Competitività”, con cui l’UE si è impegnata a ridurre gli oneri di rendicontazione del 25% per tutte le imprese e del 35% per le PMI, senza però indebolire gli obiettivi ambientali delle normative esistenti.

Questa nuova fase di semplificazione arriva sulla scia del pacchetto Omnibus I”, presentato dalla Commissione a febbraio 2025, che ha già proposto modifiche sostanziali a regolamenti centrali come la CSRD (rendicontazione di sostenibilità), la CSDDD (due diligence aziendale), la Tassonomia UE e il CBAM (meccanismo di adeguamento del carbonio alle frontiere). Quel pacchetto ha sollevato un ampio dibattito, anche per le critiche ricevute in merito alla mancanza di consultazioni pubbliche e valutazioni d’impatto, tanto che il Mediatore europeo ha avviato un’indagine formale.

Con questa nuova proposta omnibus, la Commissione intende alleggerire il carico normativo per le imprese europee, soprattutto per quanto riguarda attività come rendicontazione, monitoraggio, notifiche e audit, assicurando allo stesso tempo che gli obiettivi ambientali fondamentali non vengano compromessi.

“Ridurre gli oneri amministrativi delle normative ambientali – ha dichiarato la Commissione – renderà le leggi più efficaci e garantirà una migliore protezione dell’ambiente nel lungo periodo.”

Il pacchetto ambientale omnibus è atteso come un passaggio cruciale nella strategia dell’UE per coniugare sostenibilità e competitività, in un momento in cui le imprese chiedono regole più chiare e meno gravose per affrontare con successo le sfide della transizione verde.

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