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Unione Europea

EFRAG coinvolge le imprese fuori dalla CSRD: al via confronto partecipato sul reporting volontario

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EFRAG chiama a rapporto le imprese escluse dagli obblighi europei sulla rendicontazione di sostenibilità per un confronto. Il gruppo tecnico dell’UE, che ha stilato gli ESRS (European Sustainability Reporting Standards), invita infatti aziende non PMI e stakeholder a partecipare a una consultazione sul nuovo standard volontario UE (VS), destinato alle società fuori dal perimetro della CSRD e che dovrà essere pubblicato entro la fine dell’anno secondo quanto stabilito dal pacchetto Omnibus. Il nuovo standard sarà basato sul VSME (Voluntary Standard for SMEs) pubblicato da EFRAG nel dicembre 2024 e approvato dalla Commissione europea lo scorso luglio.

Le imprese e i portatori di interesse che intendono partecipare, saranno coinvolti in webinar, eventi, sondaggi e interviste con l’obiettivo di raccogliere indicazioni su come la rendicontazione di sostenibilità stia evolvendo in Europa e su come il futuro standard volontario potrà essere applicato nella pratica.

In particolare, si legge in una nota, saranno considerate le candidature di imprese europee che non rientrano nella definizione di PMI e che contano meno di 1.000 dipendenti oppure registrano un fatturato annuo inferiore a 450 milioni di euro. Quindi quelle imprese che un tempo rientravano nel perimetro della CSRD e ora, a seguito della semplificazione, non più ma che sono comunque grandi imprese.

L’invito è inoltre esteso anche a revisori, associazioni di categoria, finanziatori, partner commerciali, investitori e altri utilizzatori di informazioni e dati sulla sostenibilità.

Per partecipare, gli interessati sono invitati a inviare una email a VRcontactlist@efrag.org entro il 20 aprile 2026.

Lo sapevi che

L’adozione del pacchetto Omnibus I ha ridotto in modo significativo il numero di imprese soggette all’obbligo di rendicontazione della sostenibilità e di utilizzo degli ESRS. Le aziende escluse restano libere di adottare pratiche di rendicontazione volontaria. EFRAG ha già avviato un dialogo con le PMI e gli stakeholder interessati a tali informazioni, come le banche. Con questa call intende ora estendere il confronto anche alle imprese non PMI escluse dagli ESRS, che potrebbero adottare lo standard su base volontaria.

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