Italgas utile netto consumi | ESG News

Risultati ESG 1Q

Italgas, + 13,5% utile netto, calano emissioni e consumi energetici

Italgas archivia i primi tre mesi del 2024 con ricavi totali che risentono della contrazione delle attività di efficienza energetica relative ai Superbonus attestandosi a 431,3 milioni di euro (-10,1%), In crescita invece l’Ebitda a 325,7 milioni di euro (+9,6%) e l’utile netto attribuibile al gruppo pari a 117,6 milioni di euro (+13,5%). Continua l’impegno del gruppo per il miglioramento delle performance ambientali, con una riduzione delle emissioni di Scope 1 e 2 del 4% (23,7 103 tCO2 eq) rispetto al trimestre corrispondente nel 2023, trainate dal calo dei consumi netti di energia (-14,2%).

“I risultati conseguiti in questo primo trimestre consentono a Italgas di inaugurare anche il 2024 all’insegna della solidità. Gli indicatori economico-finanziari hanno fatto registrare un’ottima crescita, in molti casi a doppia cifra”, ha commentato Paolo Gallo, amministratore delegato di Italgas, “Oltre 160 i milioni di euro già investiti che hanno permesso di fornire ulteriore impulso allo sviluppo e alla trasformazione digitale di reti e impianti, in Italia e in Grecia, a sostegno della transizione ecologica al net zero. Con l’impegno di tutte le persone di Italgas e dell’intera catena dei fornitori continuiamo a lavorare per migliorare costantemente le tecnologie che ci permetteranno di accelerare sul fronte della decarbonizzazione dei consumi e del risparmio energetico a sostegno dello sviluppo sostenibile dei territori e della crescita di valore del gruppo” ha concluso l’ad.

A inizio febbraio 2024, Italgas è stata confermata per il secondo anno consecutivo da CDP (Carbon Disclosure Project) nella “Climate A list” che raggruppa i migliori player a livello globale per trasparenza e performance volte a contrastare il cambiamento climatico ed è stata inclusa per il quinto anno consecutivo nel S&P Global Sustainability Yearbook, la pubblicazione annuale di S&P Global che raccoglie best practice, esperienze e storie di successo delle aziende leader a livello mondiale sui temi della sostenibilità. Italgas ha inoltre confermato la sua leadership con l’inclusione nella categoria Top 1% S&P Global ESG Score, sulla base dei risultati del Corporate Sustainability Assessment (CSA) 2023.

Emissioni di gas a effetto serra

I principali apporti alle emissioni di gas ad effetto serra del gruppo Italgas derivano dalle emissioni fuggitive di gas naturale dalle reti di distribuzione, dai processi per il preriscaldo del gas vettoriato negli impianti di decompressione e dall’utilizzo delle auto della flotta aziendale. 

La riduzione delle emissioni totali Scope 1 e 2 del 4% nei primi tre mesi del 2024, rispetto al corrispondente periodo del 2023, è principalmente legata alle riduzioni delle emissioni da consumi di gas per uso industriale e civile (rispettivamente -9,4% e -33,3%) e da combustibile da autotrazione (-23,5%), a fronte, invece, di un lieve aumento delle emissioni fuggitive nei primi tre mesi del 2024 rispetto ai primi tre mesi del 2023 (+2,5%, a seguito della modifica nel corso del primo trimestre del 2024 del GWP considerato per il metano). La variazione delle emissioni fuggitive è inoltre legata all’aumento del perimetro indagato a seguito dei maggiori km di rete investigata nelle zone che avevano registrato le maggiori perdite nel 2023 (+16,2% da 26.585 a 30.902 km). In Italia gli sforzi per ridurre le emissioni fuggitive hanno portato a un aumento della rete investigata, pari a 27.993 km nel 2024 (+8,5%, rispetto ai 25.789 km censiti nel 2023). Il gruppo sta applicando un modello di manutenzione predittiva delle reti che, combinando le caratteristiche fisiche delle stesse (età, materiale e pressione) e il prodotto dell’elaborazione dei dati ottenuti sul campo dal programma intensivo di ricerca dispersioni, identifica le aree di potenziale rischio di dispersione e le relative probabilità di emissione in un’ottica di gestione e intervento predittivi.

Obiettivi ESG di Italgas

La rapida evoluzione del contesto geopolitico ha confermato il ruolo chiave per il network di distribuzione del gas, si legge in una nota del gruppo che specifica: “a condizione che esso sia smart, digitale e flessibile, in modo da poter accogliere gas rinnovabili come biometano e idrogeno”. Il Piano Strategico 2023-2029 prevede una serie di investimenti volti a favorire l’estensione e la trasformazione digitale dell’infrastruttura del gas in Italia e in Grecia, l’impulso all’economia circolare, in particolare al settore del biometano, e la diversificazione del portafoglio di attività. I criteri ESG adottati da Italgas sono parte integrante delle strategie di sviluppo, in coerenza con il Piano di Creazione di Valore Sostenibile, integrato con il Piano Strategico, che indirizza tutti i temi di sostenibilità connessi al business.I target relativi al cambiamento climatico, e che riguardano l’intero gruppo, sono la riduzione al 2028 e al 2030 delle emissioni climalteranti (Scope 1 e Scope 2 market-based) rispettivamente del 34% e del 42% e dei consumi energetici netti del 27% e del 33% rispetto ai livelli del 2020 sulla base di specifiche iniziative (efficientamenti energetici, tempestiva ispezione, localizzazione e riparazione delle perdite, smart maintenance per la riduzione delle emissioni fuggitive). Per il target relativo alle emissioni di gas a effetto serra dello Scope 3 (supply chain), è prevista una riduzione del 30% al 2028 e del 33% al 2030 rispetto al 2020 (a parità di baseline e perimetro definiti per i precedenti obiettivi), tramite un’intensificazione dell’engagement con i propri fornitori. Infine, il gruppo punta a raggiungere l’obiettivo “Net Zero Carbon” al 2050 relativamente alle emissioni Scope 1, Scope 2 (market-based) e Scope 3 (supply chain), anche grazie alle iniziative in via di implementazione per la distribuzione di gas verdi e ad attività di carbon removal a partire dal 2030.

Italgas ha avviato periodo di negoziazione per l’acquisto del 100% del capitale di 2i Rete Gas

Italgas ha annunciato ieri che, a seguito di un’offerta non vincolante per l’intero capitale sociale di 2i Rete Gas, gli azionisti F2i SGR e Finavias hanno concesso ad Italgas un periodo di esclusiva per effettuare una due diligence finalizzata alla formulazione di un’offerta vincolante per l’acquisto del 100% del capitale di 2i Rete Gas. In caso di intese vincolanti, Italgas farà fronte al relativo fabbisogno finanziario mediante ricorso ad un finanziamento “bridge”, garantito da J.P. Morgan, il cui rifinanziamento potrà avvenire tramite una combinazione di strumenti di equity, debito o “equity like”, con l’obiettivo di mantenere l’attuale profilo di rating di Italgas.