Intesa Sanpaolo ha collocato con successo una nuova emissione social bond destinata al mercato UK, per un ammontare di 750 milioni di sterline, raccogliendo ordini per oltre 1,6 miliardi. Si tratta di un Senior Preferred Social Bond a scadenza 10 anni, cedola del 6,625% e data valuta 31 maggio.
I social bond sono strumenti obbligazionari utilizzati per finanziare progetti con impatto sociale positivo, che permettono di realizzare iniziative a favore di persone svantaggiate e comunità sociali fragili. Il mercato dei social bonds sta crescendo a ritmo sostenuto da qualche anno, specialmente dopo la pandemia di Covid-19, e per Intesa Sanpaolo questo é il secondo bond in formato social, dopo il Senior Preferred in euro di ottobre 2022.
Il libro ordini ha superato i 500 milioni di sterline dopo un’ora e mezza dal lancio, chiudendo a più di 1,6 miliardi. Con l’interesse di circa 130 investitori, é stato raggiunto un restringimento dello spread di 20 punti base (pb) rispetto alle indicazioni iniziali di Gilt +285pb, ovvero di prezzare a +265pb. Il dettaglio mostra una partecipazione per l’87% di fund managers, per il 6% di assicurazioni e fondi pensione, per il 4% di banche e private banks e per il 2% di official institutions. La distribuzione geografica evidenzia la maggioranza della partecipazione da Regno Unito e Irlanda (82%), il 6% dalla Francia, il 5% da Germania/Austria e Svizzera, il 2% da Asia e Middle East, il 2% dall’Italia e il 2% dal Benelux.
L’emissione è destinata a finanziare o rifinanziare tutte le categorie social descritte nel Green, Social and Sustainability Bond Framework di Intesa Sanpaolo, presentato a giugno 2022. Queste categorie sono legate a sei obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite: sconfiggere la povertà, salute e benessere, istruzione di qualità, lavoro dignitoso e crescita economica, ridurre le disuguaglianze, città e comunità sostenibili. Attualmente, il portafoglio social di ISP è prevalentemente costituito da finanziamenti a PMI operanti in aree svantaggiate (inclusi i prestiti Covid) e soggetti non profit operanti in settori di particolare attenzione sociale (sanità, istruzione, welfare e solidarietà).
“Questa emissione rappresenta la nostra prima in sterline nel formato social. Si tratta, inoltre, del primo Social Bond Senior Preferred in sterline emesso da un emittente financial e il Senior Preferred in questa valuta con la scadenza più lunga eseguita da inizio anno”, ha dichiarato Alessandro Lolli, Responsabile Direzione Centrale Tesoreria e Finanza di Gruppo di Intesa Sanpaolo, “Il libro ordini si è dimostrato il più grande conseguito da una banca italiana su questo mercato. L’operazione è stata di successo sia dal punto di vista della partecipazione degli investitori sia dei costi, nonché ampiamente supportata da investitori dedicati al comparto ESG.”
