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Risultati ESG

MAIRE: +40,8% Ebitda, confermati gli obiettivi di crescita ESG

MAIRE ha archiviato i risultati del 2024, con ricavi che ammontano a 5,9 miliardi di euro, in aumento del 38,5% rispetto al 2023, grazie alla progressione costante dei progetti in corso di esecuzione. L’Ebitda è pari a 386,4 milioni di euro, in crescita del 40,8% grazie ai maggiori volumi consuntivati e ad una efficiente gestione dei costi di struttura e con un margine pari al 6,5%, con un incremento di 10 punti base, anche per il contributo dei servizi ad alto valore aggiunto e delle soluzioni tecnologiche. L’utile netto si attesta a 212,4 milioni di euro, in crescita del 64%, con un’incidenza sui ricavi del 3,6%, in aumento di 60 punti base. Il risultato netto di gruppo è pari a 198,7 milioni di euro, in crescita del 58,5%. Infine, il patrimonio netto consolidato è pari a 641,1 milioni di euro, in incremento di 61,4 milioni rispetto al 31 dicembre 2023, per effetto del risultato positivo del periodo.

“Siamo lieti di annunciare gli eccezionali risultati finanziari dell’esercizio 2024, che confermano il nostro costante impegno nell’eccellenza esecutiva e nella leadership tecnologica. I ricavi hanno registrato una elevata crescita a doppia cifra, sfiorando i sei miliardi di euro, mentre il risultato netto consolidato ha raggiunto un nuovo record. Con il nuovo piano strategico decennale, siamo pronti a generare un impatto ancora maggiore” ha dichiarato Alessandro Bernini, CEO di MAIRE. “Il nostro modello di business focalizzato sulle tecnologie a basse emissioni e circolari tramite NEXTCHEM, insieme con la leadership esecutiva di TECNIMONT nel downstream, ci posiziona come protagonisti della transizione energetica, in grado di offrire soluzioni sostenibili ai nostri clienti. Continueremo a investire in tecnologia e innovazione per mantenere la nostra posizione di avanguardia”.

I risultati ESG di MAIRE

MAIRE ha inoltre approvato la rendicontazione di sostenibilità 2024 e il piano di sostenibilità 2025-2034, entrambi sviluppati sulla base dell’analisi della doppia materialità e con un focus sull’intera catena del valore. Il piano rafforza l’impegno di MAIRE nel generare un impatto ambientale e sociale positivo volto a favorire un’economia sostenibile, mitigando al contempo eventuali impatti negativi delle proprie attività.

Il 2024 è stato un anno chiave per l’attuazione della Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD) dell’Unione Europea. La società ha predisposto la sua prima rendicontazione di sostenibilità integrata e adottato un nuovo approccio strategico basato sulla doppia materialità. Allineando strategia e rendicontazione alle linee guida della CSRD e alla doppia materialità, MAIRE consente così ai suoi stakeholder di monitorare più efficacemente i progressi del gruppo.

Sono stati definiti dei target per gli indicatori chiave di prestazione (KPI) per massimizzare gli impatti positivi e mitigare quelli negativi in ambito ambientale, sociale e di governance. MAIRE continua ad adottare una visione integrata della catena del valore, affrontando le sfide di sostenibilità sia con la propria supply chain che con i clienti, favorendo così una crescita sostenibile a lungo termine.

Impatto ambientale: azioni abilitanti e di mitigazione

MAIRE dispone attualmente di un totale di 24 tecnologie sostenibili e di transizione per la decarbonizzazione, la riduzione dell’inquinamento e la circolarità, con l’obiettivo di raggiungere quota 28 nel 2025 e di portarle a 35 entro il 2034. MAIRE ha sviluppato nel 2024 una metodologia proprietaria per il calcolo delle emissioni evitate dai clienti grazie alle proprie tecnologie, pari per l’esercizio 2024 a circa 680 migliaia di tonnellate di CO2 equivalente, con un obiettivo di applicare la metodologia su altre 10 tecnologie dedicate alla riduzione delle emissioni entro il 2025. Inoltre, il portafoglio di MAIRE include una tecnologia per la produzione di plastiche biodegradabili che può contribuire alla riduzione dell’inquinamento da microplastiche e sette tecnologie per il riciclo dei rifiuti che danno un contributo abilitante alla circolarità.

Sul fronte della mitigazione dell’impatto ambientale, il gruppo ha ridotto del 37% le emissioni Scope 1 e 2 rispetto al 2018, superando l’obiettivo di riduzione del 35% fissato per il 2025. Le emissioni Scope 3 sono aumentate in valore assoluto a 4 milioni di tonnellate di CO2 a causa del picco di ordini per il megaprogetto di Hail and Ghasha pur diminuendo del 7% a livello di intensità sul valore aggiunto. MAIRE ha confermato il MET Zero Plan, che prevede il raggiungimento della neutralità carbonica entro il 2029 per le emissioni Scope 1 e 2 ed entro il 2050 per lo Scope 3.

È stata inoltre istituita una task force per la gestione dell’acqua, con l’introduzione di sistemi di trattamento delle acque in tutti i nuovi campi-base a partire dal 2025. La società ha anche avviato tre iniziative per la biodiversità e raggiunto un tasso di riciclo del 39,2% su 7 categorie di rifiuti prodotti nei propri cantieri, con l’obiettivo di portarlo al 43% entro il 2025.

Impatto sociale: aumento dei benefici e mitigazione degli effetti negativi

Nel 2024, MAIRE ha rafforzato il proprio impatto sociale attraverso la crescita della forza lavoro e i programmi di formazione. Il numero dei dipendenti del gruppo è aumentato del 22% rispetto allo scorso anno e sono state erogate oltre 176.000 ore di formazione professionale, in crescita del 26% rispetto all’anno precedente.

MAIRE ha coinvolto 49.480 lavoratori indiretti nella supply chain e realizzato 21 iniziative di responsabilità sociale d’impresa (CSR), coinvolgendo oltre 14.000 persone nel mondo. Inoltre, il 53% dei costi di progetto è stato destinato all’acquisto di beni e servizi locali. Le iniziative educative della Fondazione MAIRE hanno superato le 4.000 ore di formazione.

Sul fronte della sicurezza, MAIRE ha mantenuto un livello alto di formazione in ambito salute, sicurezza e ambiente (HSE), con oltre 4,1 milioni di ore di formazione completate tra dipendenti del gruppo e subappaltatori (pari al 3% delle ore lavorate in sito). Le prestazioni in materia di sicurezza continuano a superare i benchmark di settore, con un Lost Time Injury Rate (LTIR) di 0,031, 4,5 volte migliore rispetto alla media del settore. Inoltre, l’azienda ha condotto 10 audit sociali sui diritti umani con i propri fornitori, garantendo al contempo la piena conformità di tutti i subappaltatori.

Governance: rafforzare la sostenibilità attraverso coinvolgimento e responsabilità

La strategia di governance di MAIRE integra la sostenibilità in tutte le operazioni aziendali, coinvolgendo circa 1.650 tra dipendenti e stakeholder esterni nelle attività di engagement legate alla doppia materialità. Le pratiche di procurement riflettono questo impegno, con l’86% della spesa totale destinata a fornitori valutati secondo criteri ESG. Inoltre, tutti i dipendenti hanno ricevuto formazione in materia di anticorruzione e gli obiettivi ESG sono stati integrati nella struttura di incentivazione aziendale: il 15% del Management by Objectives (MBO), il 20% degli incentivi a lungo termine (LTI) e il 15% dei piani di azionariato per i dipendenti (ESOP) sono legati alle performance ESG.

L’approccio di MAIRE alla sostenibilità continua a essere guidato da una governance solida e da pratiche aziendali responsabili. L’azienda continua ad essere impegnata nel raggiungimento dei propri obiettivi di sostenibilità, nella riduzione dell’impronta ambientale, nell’abilitazione della transizione energetica a livello mondiale e nella promozione di un impatto sociale.

Piano strategico 2025-2034

Considerato lo scenario globale, caratterizzato da un aumento della domanda prevista di energia e alla crescente richiesta di materie prime dato dall’incremento della popolazione e della ricchezza dei mercati emergenti, è stato necessario un prolungamento del ciclo di investimenti nel downstream, volto a diversificare le fonti energetiche.

Nei prossimi anni, la business unit Sustainable Technology Solutions continuerà a valorizzare il proprio portafoglio di tecnologie proprietarie, per la produzione di numerose materie prime a partire da differenti feedstock. Questa solida offerta tecnologica consente a NEXTCHEM di fornire soluzioni complete ed economicamente sostenibili nei settori dei fertilizzanti sostenibili, dei prodotti chimici e carburanti a basse emissioni e dell’economia circolare. Per accelerare l’innovazione e ridurre il time-to-market, NEXTCHEM continuerà a perseguire il proprio modello di sviluppo tecnologico orientato ai mercati, individuando soluzioni comprovate, scalandole a livello industriale e accelerandone la commercializzazione a livello globale.

La business unit Integrated E&C Solutions coglierà le opportunità offerte dall’aumento della domanda di progetti energetici e chimici anche in nuove geografie, facendo leva sulla propria esperienza pluridecennale e sulle capacità esecutive consolidate per realizzare infrastrutture complesse e su larga scala. Le attività di approvvigionamento si concentreranno sull’ampliamento e sulla diversificazione della supply chain, privilegiando controparti locali, in linea con l’impegno del gruppo a valorizzare l’in-country value. Tutte queste attività saranno ottimizzate dall’uso di soluzioni digitali, inclusa l’adozione crescente di strumenti avanzati di intelligenza artificiale, che miglioreranno ulteriormente la produttività e la qualità nell’esecuzione dei progetti.

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