Industrie De Nora archivia i risultati dei primi nove mesi 2025 in crescita. I ricavi si attestano a 631,3 milioni di euro, in aumento del 5% su base annua. Salgono anche di 1,9 punti percentuali l’EBITDA adjusted margin al 19,7% e l’utile netto adjusted a 64,5 milioni si euro (+22,1% rispetto ai primi nove mesi 2024).
A fine settembre si è conclusa la fornitura di circa 2,2 GW per il progetto NEOM (Arabia Saudita), il più grande impianto al mondo per la produzione di idrogeno e sono oltre 820 i MW di tecnologie per l’idrogeno verde realizzate nei nove mesi. Crescono a doppia cifra gli ordini dei core business Electrode Technologies e Water Technologies.
Il commento di Paolo Dellachà, Amministratore Delegato di Industrie De Nora
Nel corso dei primi nove mesi dell’esercizio, il gruppo ha registrato una crescita significativa dei principali indicatori economico-finanziari, nonostante il contesto valutario sfavorevole. La marginalità operativa ha mostrato una performance particolarmente positiva, sostenuta da un’elevata efficienza operativa, legata al segmento Energy Transition, e da un mix produttivo favorevole. In particolare, la linea Pools ha riportato un incremento del 30% dei ricavi su base annua, contribuendo in modo determinante al miglioramento della redditività complessiva. Tali risultati ci hanno consentito di rivedere al rialzo, per la seconda volta consecutiva, la guidance sull’EBITDA margin, ora attestata al 19%. I business tradizionali, Electrodes Technologies e Water Technologies, hanno evidenziato una crescita a doppia cifra dei nuovi ordini, a conferma del solido posizionamento competitivo del gruppo e della capacità di intercettare le dinamiche espansive dei mercati di riferimento. Ad agosto 2025 abbiamo completato la consegna di circa 2,2 GW di tecnologie per la produzione di idrogeno verde, destinate al progetto NEOM in Arabia Saudita. Questo traguardo rappresenta il risultato di un percorso avviato nel 2023 e sviluppato progressivamente nel corso di oltre due anni. Una volta pienamente operativo, il sito sarà in grado di generare fino a 600 tonnellate di idrogeno verde al giorno, alimentato esclusivamente da fonti rinnovabili. L’idrogeno prodotto sarà convertito in ammoniaca verde e distribuito a livello globale, contribuendo alla decarbonizzazione dei settori hard-to-abate e promuovendo lo scambio internazionale di energia pulita. Si stima che il progetto consentirà di evitare circa 5 milioni di tonnellate di emissioni di CO₂ all’anno, rappresentando un passo concreto verso la decarbonizzazione globale. Siamo estremamente orgogliosi di aver fornito le tecnologie critiche per questa iniziativa unica a livello mondiale, posizionandoci come attore chiave nell’industria dell’idrogeno verde, un mercato destinato a una crescita significativa nel medio periodo, pur in uno scenario di breve termine ancora caratterizzato da volatilità. Forte del proprio posizionamento competitivo e della solidità finanziaria, il gruppo prosegue con determinazione nel percorso di sviluppo, esplorando nuove opportunità di crescita sia per linee interne sia attraverso operazioni di M&A, con l’obiettivo di accelerare ulteriormente la propria traiettoria di espansione.
