Climate Action Plan Germania

Transizione energetica

La Germania lancia una roadmap per abbandonare gas, petrolio e carbone entro il 2045

La Germania accelera sulla transizione energetica e fissa al 2045 il termine ultimo per abbandonare carbone, petrolio e gas. Il governo federale ha infatti presentato una nuova roadmap dedicata al superamento dei combustibili fossili, con l’obiettivo di ridurre progressivamente la dipendenza dalle fonti importate e rafforzare il ricorso alle energie rinnovabili.

Il piano, illustrato dal ministro federale dell’Ambiente Carsten Schneider, rende la Germania il terzo Paese, dopo Francia e Paesi Bassi, ad adottare una roadmap specifica per l’uscita dai combustibili fossili. Per Berlino la transizione non riguarda soltanto la politica climatica, ma anche la sicurezza e la competitività economica. Nel 2024 i combustibili fossili rappresentavano ancora quasi due terzi dei consumi energetici tedeschi: il petrolio pesava per il 36%, il gas naturale per il 24% e il carbone per il 5%. Inoltre, petrolio e gas provengono in larga parte dall’estero, rendendo la riduzione delle importazioni una delle leve della strategia.

Uno dei pilastri della roadmap è l’espansione delle rinnovabili nella produzione elettrica, con l’obiettivo di portarne la quota dal 55% all’80% entro il 2030. Il programma prevede inoltre l’uscita dal carbone entro il 2038, il potenziamento delle reti elettriche e la progressiva conversione delle centrali a gas verso l’utilizzo di idrogeno verde. Inoltre il governo punta a favorire la diffusione della mobilità elettrica e delle infrastrutture di ricarica, mentre nel riscaldamento vengono indicate come alternative ai sistemi alimentati da petrolio e gas le pompe di calore e le reti di teleriscaldamento.

Per l’industria, la strategia prevede invece interventi di elettrificazione e modernizzazione, accompagnati da programmi di sostegno agli investimenti per la decarbonizzazione. Il percorso si inserisce inoltre nel quadro europeo dell’Emissions Trading System e del Carbon Border Adjustment Mechanism.

Con la nuova roadmap Berlino punta anche a stimolare altri governi a definire strategie analoghe. L’obiettivo è trasformare l’uscita dai combustibili fossili in un percorso internazionale più coordinato, affiancando agli impegni climatici anche considerazioni legate alla sicurezza energetica e alla resilienza economica.

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