L’attività sportiva fa leva su valori che sono alla base del benessere delle persone e contribuiscono a promuovere un ambiente sano, positivo e stimolante.
Rinnovare il mondo dello sport – uno dei sei percorsi del Salone della CSR 2026 insieme a: Ridisegnare le relazioni; Vivere la comunità; Gestire le organizzazioni; Rigenerare il pianeta; Ripensare la finanza – mette al centro dell’attenzione il ruolo dello sport nella crescita della cultura della sostenibilità. Una riflessione che riguarda non solo la gestione responsabile degli impianti, ma anche l’importanza di organizzare eventi sportivi sostenibili e di scegliere in modo consapevole il proprio abbigliamento sportivo.
Impianti sostenibili
Negli ultimi anni alcuni impianti sportivi (stadi di calcio ma non solo) sono stati progettati o ristrutturati per ridurre l’impatto, ottimizzando l’uso delle risorse e migliorando il loro utilizzo a beneficio delle persone e dell’ambiente. Spesso si tratta di strutture caratterizzate da un alto livello di efficienza energetica che utilizzano fonti rinnovabili, sistemi intelligenti per il controllo dei consumi, strategie per ridurre il più possibile gli sprechi. In generale questi impianti usano materiali riciclati, riciclabili o a basso impatto ambientale, con attenzione alla loro durabilità e alla manutenzione nel lungo periodo. In questo senso sono interessanti in Italia i casi dello stadio dell’Udinese e della nuova arena sportiva della Atalanta.
Eventi responsabili
Possiamo definire responsabile un evento che ha un basso impatto ambientale e che, allo stesso tempo, rispetta i diritti delle persone che ci lavorano. Se chi organizza un evento sportivo vuole essere riconosciuto come sostenibile deve impegnarsi anche a sostenere i produttori locali, ottimizzare la raccolta differenziata dei rifiuti, migliorare la mobilità facilitando l’accesso con mezzi pubblici, piste ciclabili, parcheggi per biciclette e soluzioni che limitano l’uso dell’auto privata.
Quando un evento si svolge in luoghi chiusi diventa prioritario il benessere di chi lo utilizza: grande attenzione deve essere data alla luminosità degli spazi, al comfort acustico e alla qualità dell’aria per migliorare l’esperienza di atleti e spettatori. Molte maratone rappresentano esempi di eventi sostenibili. Anche diverse iniziative promosse da BBC Sport, in collaborazione con Sport Summit, contribuiscono a diffondere la cultura della sostenibilità nel mondo dello sport.
Abbigliamento sostenibile
L’abbigliamento sostenibile sta diventando una priorità per i consumatori consapevoli e quindi anche per l’industria del fashion. Alcuni brand sportivi stanno adottando materiali riciclati, tecniche di produzione a basso impatto e programmi di economia circolare. Vengono sperimentate nuove soluzioni per progettare prodotti che richiedono meno materie prime, utilizzano meno acqua ed energia e sono sicuri per l’ambiente. Si passa da marchi storici come Patagonia, pioniera nel riuso delle fibre e nella tracciabilità della filiera, a realtà come Decathlon che ha introdotto etichette di impatto ambientale sui capi per rendere consapevoli i clienti delle emissioni associate a ogni prodotto.
Nel programma della 14° edizione del Salone della CSR il percorso Rinnovare il mondo dello sport intende ricordare anche che bisogna imparare ad “allenarsi alla sostenibilità”. Per questo alle organizzazioni che partecipano si chiede di raccontare non solo i traguardi raggiunti ma anche di essere disponibili a confrontarsi con altre realtà per capire come migliorare la propria strategia di sostenibilità. Il Salone, infatti, non è solo un palcoscenico, ma anche una palestra…

Rossella Sobrero è Expert Contributor di ESGnews.
