Il Comitato Olimpico Internazionale ha ottenuto la ricertificazione ISO 20121:2024 per gli eventi aziendali. La certificazione riconosce i progressi compiuti nella riduzione delle emissioni, nella gestione responsabile della supply chain e nell’integrazione di criteri ESG nelle attività operative, negli acquisti e nel coinvolgimento degli stakeholder.
Il Comitato Olimpico Internazionale ha ottenuto la ricertificazione ISO 20121:2024 per gli eventi aziendali organizzati, confermando il rispetto dei più elevati standard internazionali nella gestione sostenibile degli eventi.
“Siamo orgogliosi di aver ottenuto la ricertificazione secondo lo standard ISO 20121:2024”, ha dichiarato Panos Tzivanidis, Direttore Eventi e Servizi Aziendali del CIO. “Questo riconoscimento premia i progressi compiuti nella riduzione delle emissioni legate ai nostri eventi, nel rafforzamento della collaborazione con i fornitori e nella maggiore attenzione alla responsabilità sociale nell’organizzazione degli eventi. Fornisce inoltre un quadro di riferimento pratico per il miglioramento continuo, aiutandoci a garantire che le considerazioni di sostenibilità siano integrate negli acquisti, nelle operazioni, nel coinvolgimento degli stakeholder e nell’organizzazione degli eventi, e che i progressi possano essere monitorati nel tempo”.
Secondo quanto comunicato dal CIO, la ricertificazione riconosce i progressi compiuti in tre aree principali: la riduzione delle emissioni legate a viaggi, logistica e operazioni; il rafforzamento dei processi di selezione e monitoraggio dei fornitori; e una maggiore attenzione agli aspetti di responsabilità sociale e standard lavorativi lungo la catena organizzativa degli eventi.
La ricertificazione arriva dopo la prima certificazione ottenuta dal CIO nel 2023 e si inserisce nel più ampio piano di riduzione dell’impronta carbonica aziendale dell’organizzazione. Il Comitato Olimpico Internazionale ha infatti comunicato di aver ridotto del 30% le proprie emissioni entro la fine del 2024 rispetto al periodo di riferimento 2016-2019, mantenendo così l’obiettivo di una riduzione del 50% entro il 2030.
Nel rapporto con i fornitori, il CIO evidenzia di aver introdotto pratiche di sostenibilità più avanzate e una collaborazione continuativa con partner abituali nei settori degli allestimenti, della segnaletica, della produzione tecnica e delle costruzioni temporanee. La ricertificazione tiene inoltre conto del maggiore controllo sugli standard lavorativi applicati dai fornitori, con attenzione a condizioni di lavoro, salute e sicurezza, gestione dei subappaltatori e accesso ai meccanismi di reclamo.
La norma ISO 20121 nasce come eredità dei Giochi Olimpici di Londra 2012 e fornisce alle organizzazioni un framework per integrare criteri ambientali e sociali nella pianificazione e nella gestione degli eventi. L’aggiornamento più recente dello standard è stato promosso nell’ambito di Parigi 2024, con un’estensione agli aspetti legati a clima, accessibilità, diritti umani e legacy degli eventi.
Oltre ad applicare lo standard ai propri eventi aziendali, il CIO ha confermato l’impegno nella promozione della ISO 20121 all’interno del Movimento Olimpico, coinvolgendo Federazioni internazionali, Federazioni nazionali e organizzatori di eventi sportivi.
