Banca Generali mette in dialogo le esperienze del mondo della finanza e del private banking, delle istituzioni e delle imprese nell’ incontro “Sostenibilità, una scelta che genera valore” a Piacenza.
Raccontare come la sostenibilità sia oggi un tema centrale nella strategia di crescita di medio-lungo periodo delle PMI, un vero e proprio fattore di competitività e come la finanza può essere un compagno di viaggio per le aziende, sostenendole nella trasformazione. È stato questo l’obiettivo dell’incontro Sostenibilità, una scelta che genera valore, promosso da Banca Generali Private a Piacenza: un dialogo per confrontarsi sul tema della sostenibilità mettendo in dialogo le esperienze del mondo della finanza e del private banking, delle istituzioni e delle imprese. L’incontro, attraverso l’impegno del team di private banker composto da Samuele Raggi, Paolo Via, Attilio Lolla e Giovanni Via, ha affrontato il tema della sostenibilità a 360 gradi, a partire dalla realtà del lavoro delle PMI del territorio, sempre alla ricerca di nuove opportunità di crescita e d’innovazione.
Durante la tavola rotonda si sono confrontati Enzo Ruini, Sales Manager Strategico per la Sostenibilità di Banca Generali; Emanuele Bompan, direttore di Materia Rinnovabile; Gloria Mazzoni, Presidente e CEO Airbank e Luca Quintavalla, Consigliere regionale e Presidente Commissione Economia Regione Emilia-Romagna.
La discussione ha toccato i temi della finanza sostenibile e di come può accompagnare le imprese nel loro percorso di innovazione e crescita, ma anche di competitività delle PMI e di come le aziende riescono a far percepire la propria distintività nella conduzione, nelle modalità di comunicazione e negli obiettivi di sostenibilità che riescono a darsi.
“Il filone della sostenibilità è oggi giorno un tema centrale nella strategia di crescita di medio-lungo periodo per le Pmi che trova sempre più riscontro tra investitori istituzionali e privati” ha commentato Enzo Ruini, Sales Manager Strategico per la sostenibilità di Banca Generali Private, “L’industria del private banking sta accompagnando le PMI di territori come quello emiliano ad affrontare le sfide della transizione e a cogliere al meglio le opportunità offerte da questo percorso”.
I temi della sostenibilità sono tornati fortemente alla ribalta con gli eventi delle ultime settimane, con l’instabilità geopolitica che ha impattato sui mercati, ricordando l’importanza dell’investimento nei grandi temi della transizione sostenibile, come l’energia rinnovabile o la longevity, in ottica di protezione dei patrimoni nel tempo.
“Banca Generali, con il progetto dei Sustainable Advisor, risponde alla crescente attenzione da parte di una rilevante fascia di clientela verso in temi della transizione, dell’innovazione e della crescita sostenibile. Il gruppo si propone come un’eccellenza specifica in termini di conoscenza in questo ambito della consulenza. Professionisti in grado di accompagnare i clienti e le imprese e rispondere alle loro domande ed esigenze in questa materia, sempre tenendo al centro il valore dell’investimento e il suo impatto sociale finalizzato alla crescita sostenibile”, ha aggiunto Ruini.
