Nel cuore di NoLo, oltre 60 studenti hanno scoperto che il mare non è solo lontano, ma anche dentro le nostre città e nelle nostre azioni quotidiane.
Milano ha respirato il mare. Nel cuore del quartiere NoLo, oltre sessanta studenti hanno vissuto un’esperienza unica con “Nel Profondo – con i futuri guardiani del mare”, l’iniziativa di Worldrise e AXA Italia che porta la cultura oceanica anche dove il mare non arriva, a sostegno dell’Alleanza 30×30 e del progetto Ocean Ambassador.
A fare da cornice all’iniziativa, il murale assorbi-smog “Nel profondo, noi siamo mare”, realizzato da Worldrise insieme all’artista Bedo come parte della campagna nazionale “Nel Profondo”, nata per riportare il mare al centro della nostra identità e azione collettiva.
L’opera di street art, dipinta con una speciale pittura ecologica in grado di assorbire lo smog come farebbe un bosco di 100 m², è diventata il punto di partenza di un viaggio educativo: guidati dalle biologhe marine di Worldrise e con il supporto degli Ocean Ambassador AXA formati dall’organizzazione, gli studenti dell’I.C. Simona Giorgi hanno partecipato a un laboratorio interattivo e creativo, scoprendo meraviglie, minacce e soluzioni per la tutela del Pianeta Blu. Un percorso che li ha trasformati da spettatori a protagonisti, capaci di diffondere conoscenza e comportamenti responsabili all’interno della propria comunità.
“Con il programma Ocean Ambassador, da quattro anni Worldrise forma i dipendenti AXA per diventare divulgatori consapevoli, portando il mare dove spesso non arriva: tra le persone, nelle scuole, nelle città. Oggi, intrecciandosi con la campagna nazionale ‘Nel Profondo’, a supporto dell’obiettivo internazionale 30×30, questo percorso diventa ancora più d’impatto”, ha spiegato Mariasole Bianco, Presidente di Worldrise.
“Oggi celebriamo un nuovo traguardo del percorso che dal 2021 ci vede al fianco di Worldrise e founding partner dell’Alleanza 30×30. Un impegno che decliniamo da lungo corso attraverso azioni concrete e strettamente connesse al nostro ruolo sociale. Come assicuratori, la nostra missione è offrire protezione generando un impatto positivo nella società, a partire dai più giovani, “I futuri guardiani del mare”. È un’emozione essere qui oggi: una giornata che unisce arte, scienza e sostenibilità per ricordare che il cambiamento può e deve partire da tutti noi”, ha concluso Giorgia Freddi, Responsabile External Communication, Sustainability & Public Affairs di AXA Italia.
Con il patrocinio del Municipio 2 di Milano, l’iniziativa, che ha visto inoltre la partecipazione di Donatella Ronchi, Assessora alle Politiche Sociali del Municipio 2, e di Anna Pollani, Dirigente Scolastisco I.C. Simona Giorgi, contribuisce concretamente all’obiettivo 30×30, il traguardo internazionale che mira a proteggere almeno il 30% dei mari italiani entro il 2030.
