EFRAG apre il bando per valutare costi e benefici dei futuri N-ESRS, gli standard di rendicontazione destinati alle società non europee attive nel mercato UE. È possibile candidarsi fino al 18 giugno 2026.
L’EFRAG ha lanciato il bando di gara per l’affidamento dell’analisi costi-benefici (ACB) relativa ai nuovi standard di rendicontazione di sostenibilità destinati alle società extra-UE (ovvero le aziende non europee attive nel mercato UE), denominati N-ESRS. Questa iniziativa risponde direttamente al mandato della Commissione Europea nell’ambito della Direttiva sulla rendicontazione di sostenibilità aziendale (CSRD) e della proposta di semplificazione legislativa “Omnibus” del gennaio 2025, con l’obiettivo di definire requisiti specifici per le imprese non comunitarie che generano attività significative nel mercato unico.
L’operazione intende garantire una parità di condizioni competitive e una maggiore trasparenza circa l’impatto ambientale e sociale prodotto da attori globali che operano all’interno dell’Unione.
Il fornitore selezionato avrà il compito di fornire una valutazione rigorosa e basata su dati oggettivi, lavorando in stretta sinergia con l’EFRAG per integrare i feedback derivanti dalle consultazioni pubbliche e dai test sul campo.
Il percorso metodologico si articolerà in due momenti chiave: una prima analisi preliminare attesa per la fine di settembre 2026, che si baserà sulla bozza degli standard la cui pubblicazione è prevista per luglio 2026, e una valutazione finale da consegnare entro il 20 gennaio 2027, in coincidenza con l’approvazione del parere tecnico definitivo dell’EFRAG.
Il bando è rivolto a organizzazioni o consorzi con sede nello Spazio Economico Europeo o nei paesi EFTA che possiedano una comprovata esperienza in analisi economiche, rendicontazione di sostenibilità e valutazioni d’impatto normativo. I soggetti interessati hanno tempo fino alla fine della giornata lavorativa del 18 giugno 2026 per presentare la propria candidatura e la documentazione richiesta, partecipando così a un passaggio fondamentale per il consolidamento dell’architettura della rendicontazione non finanziaria europea.
